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Informazioni divulgative sulle elezioni del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica di Piacenza

L’Assemblea dei Consorziati del Consorzio di Bonifica di Piacenza è convocata per i giorni 18 e 19 aprile per procedere all’elezione del Consiglio di Amministrazione per il quinquennio 2021-2025.
Gli Elettori sono chiamati ad esprimere il proprio voto per scegliere i 20 componenti elettivi del Consiglio di Amministrazione che, insieme ai 3 Sindaci in rappresentanza dei Comuni del comprensorio, di cui uno di un Comune Montano, avranno il compito di gestire l’attività dell’Ente per i prossimi 5 anni.   FONTE  

Funzioni del Consorzio
I Consorziati
Organi di Amministrazione
Il Contributo di bonifica
Il sito istituzionale del Consorzio


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Mistero e rivelazione

La bolletta

Elezioni fantasma

Il voto telematico

Funzioni e compiti del Consorzio di Bonifica di Piacenza

Il Consorzio esercita le funzioni e svolge i compiti finalizzati alla difesa del suolo, ad un equilibrato sviluppo del territorio, alla tutela e alla valorizzazione delle produzioni agricole e dei beni naturali con particolare riferimento alle risorse idriche e al loro uso plurimo.
Il Consorzio di Bonifica di Piacenza ha qualifica di persona giuridica pubblica che si amministra per mezzo di organi propri i cui componenti vengono eletti dai consorziati.
Ha carattere associativo cioè riunisce tutti i proprietari di immobili, terreni e fabbricati che si trovano all’interno del comprensorio di bonifica ed è retto dal principio dell’autogoverno, come recita lo Statuto dell’Ente, approvato dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna con delibera n. 1385 in data 20 settembre 2010.
Il Consorzio di Bonifica di Piacenza è stato istituito con la Legge della Regione Emilia-Romagna n. 5 del 24 aprile 2009.
La funzione che svolge il Consorzio, e che comporta oneri a carico dei consorziati , è quella di contribuire in modo determinante alla sicurezza idraulica del territorio assicurando condizioni idonee allo sviluppo della vita civile e delle attività economiche.

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I Consorziati

I consorziati, ovvero gli utenti che concorrono alla copertura delle spese di funzionamento dell’Ente con il pagamento del contributo consortile, convocati nell’Assemblea elettorale, determinano con il proprio voto, la composizione dei componenti gli Organi di Amministrazione.

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Organi di Amministrazione

All’Amministrazione del Consorzio sono preposti i seguenti Organi:
- Consiglio di Amministrazione: composto da 24 rappresentanti eletti dai contribuenti e 3 delegati dai Comuni.
- Comitato Amministrativo: composto da 5 membri eletti in seno al Consiglio di Amministrazione;
- Collegio dei Revisori dei Conti: composto da 3 membri; iscritti all’Albo dei Revisori Contabili
- Presidente e due Vice Presidenti: eletti in seno al Consiglio di Amministrazione.

Al Consiglio di Amministrazione sono riservati gli atti fondamentali del governo dell’Ente, quali la nomina del Presidente e dei due Vice Presidenti, dei componenti il Comitato Amministrativo, di due membri effettivi e di due supplenti del Collegio dei Revisori ad esclusione del Presidente del Collegio, nominato ai sensi dell’art. 15 della L.R. 2 agosto 1984, n. 42.

Il Comitato Amministrativo, diretta espressione del Consiglio di Amministrazione, esercita tutte le altre funzioni operative, in concreto l’esecuzione di tutti i provvedimenti di gestione, nel rispetto degli atti fondamentali approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sulla gestione amministrativo-contabile del Consorzio.

Al Presidente, ed in caso di sua assenza al Vice Presidente delegato, compete la legale rappresentanza dell’Ente.

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Il Contributo di bonifica

La legge regionale n.42 del 2 Agosto 1984 stabilisce che, per lo svolgimento dell’attività di bonifica, le proprietà consorziate (immobili agricoli ed extra-agricoli,iscritti al catasto edilizio urbano ed al catasto terreni), ricadenti nel comprensorio e che traggono un beneficio conseguito o conseguibile dall’attività svolta dal Consorzio, contribuiscano alle spese di esercizio e manutenzione delle opere di bonifica, sulla base dell’entità del contributo, che varia a seconda del beneficio che ciascun immobile riceve dall’attività del Consorzio.
Il contributo dovuto viene calcolato sulla base dell’applicazione del Piano di Classifica, validato dalla Regione Emilia Romagna, alla spesa risultante dal bilancio preventivo.
Tale piano assegna agli immobili che ricadono nel comprensorio, un beneficio sulla base della quantità e della qualità delle opere idrauliche connesse, dall’altimetria e dal grado di impermeabilizzazione dei suoli ed infine dalla superficie dell’immobile e dalla sua rendita catastale.
Il beneficio goduto in pianura fa riferimento all’attività di raccolta, regimazione, ed allontanamento delle acque meteoriche, per prevenire esondazioni ed allagamenti, mantenendo adeguati i livelli della falda, e nella distribuzione di acqua per usi irrigui. Fondamentale l’attività di bonifica in alcune zone della città di Piacenza, soggiacenti al livello della massima piena di Po, di circa 5 metri.
Il beneficio in montagna è riconducibile alle attività predisposte dal Consorzio contro il dissesto idrogeologico diffuso, progettando e realizzando opere a difesa dei versanti e delle pendici ed alla manutenzione della viabilità minore.

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Pagina informativa divulgativa
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