PONTEWEB

Ponte dell'Olio

online dal 2004
Privacy Policy

Partecipazione e Documento Unico di Programmazione

19/10/20 2992 PonteWeb • tag: ripreseconsiglio dups conscom

8564ripresavideoNel Consiglio comunale convocato per domani, la Giunta presenterà (e verrà discusso) il Documento Unico di Programmazione (DUP), uno tra i più importanti e qualificanti atti dell’Amministrazione comunale (*).
Per promuovere la partecipazione dei cittadini all'attività amministrativa, ci auguriamo che il Consiglio venga trasmesso in streaming su piattaforma fruibile senza alcuna iscrizione (sia che si svolga in presenza, sia che si svolga in modalità a distanza come previsto dal recente DPCM).

(*) Il Documento Unico di programmazione (DUP) è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali, rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione, e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative.


 👓 Leggi tutto...  
                         

C’eravamo tanto amati… per un anno o forse più...

10/10/20 2973 PonteWeb • tag: dups addizionaleIRPEF pressionefiscale

22929dup2021aliquote 22929dup2021aliquoteConfrontando il DUP2020 con quello appena approvato dalla Giunta, si rileva che nella sezione Tributi e tariffe dei servizi pubblici è stato tolto un frammento di frase politicamente molto coinvolgente.
Nell’immagine sono riportate le due versioni a confronto.
E’ noto che la campagna elettorale è stata giocata anche sulla non velata critica ai competitori di aver aumentato le aliquote IRPEF (da 0,2% a 0,6%) e IMU (da 0,9% a 0,98%), perché incapaci di perseguire interventi correttivi sul lato delle uscite.
La rimozione del riferimento evidenziato nell’immagine potrebbe far pensare che ora non vi sia più interesse prioritario a togliere le mani dalle tasche dei pontolliesi (e cioè a riportare l’addizionale IRPEF allo 0,2% e l’IMU allo 0,9%) compensando il minor gettito anzitutto con il "taglio degli sprechi di danaro pubblico che hanno caratterizzato gli ultimi anni".
Per fugare questo dubbio, qualora lo ritenessero opportuno, gli Amministratori hanno facoltà di cogliere l’occasione per spiegare meglio le proprie scelte in merito.


 👓 Leggi tutto...  
                         

Nuova piscina "di qua dal Nure"

09/10/20 2969 PonteWeb • tag: dups

1426piscina 1426piscinaNel DUP 2021-2023, nella sezione “Programmazione investimenti e Piano triennale delle opere pubbliche” è stato tolto ogni riferimento alla possibilità di realizzare un nuovo impianto natatorio entro il 30 settembre 2023.
Ecco cosa aveva deliberato la Giunta nel DUP precedente: “sarà altresì valutata la possibilità di realizzare un nuovo impianto natatorio sul territorio comunale, che consenta di superare e dismettere l’attuale piscina sita in Località Rampini di Vigolzone al termine della concessione in essere” (la concessione in essere scade il 30 settembre 2023).
La nuova piscina rimane comunque tra gli obiettivi, dato che alla Missione 06 Politiche giovanili, sport e tempo libero, è scritto “è un obiettivo fondamentale … l’avvio di una fase di studio avente ad oggetto la possibile realizzazione di un nuovo impianto natatorio all’interno dei confini comunali”.
Si è passati quindi da una programmazione che ipotizzava la realizzazione del nuovo impiano entro il 30 settembre 2023, al meno impegnativo “avvio di una fase di studio”.
Qualora lo ritenessero opportuno, gli Amministratori hanno facoltà di cogliere l’occasione per spiegare meglio le proprie scelte ai pontolliesi.


 👓 Leggi tutto...  
                         

Attività di contrasto all'evasione fiscale

06/10/20 2962 PonteWeb • tag: giravoltapolitica dups

15030ominosottosopraNel DUP2021 non è più prevista l’attività di contrasto all'evasione fiscale, che invece era presente nel DUP2020 ove era scritto: “Per il triennio 2020/2022 l'obiettivo è di proseguire e implementare l'attività di contrasto all'evasione fiscale, operando un'attenta e mirata azione di controllo sui dati in possesso dell'Ente”.
In occasione del Consiglio del 27/12/2019 l’assessore Valla, presentando il “Piano di riduzione della fiscalità generale”, tra le principali voci di bilancio funzionali alla riduzione della pressione fiscale nel triennio 2020 - 2022 indicò in 100mila €/anno il recupero derivante dalla lotta all’elusione e all’evasione della sola IMU. Si trattava quindi di recuperare ingenti somme, e certamente non dalle tasche dei cittadini onesti.
L’obiettivo non figura più perché è già stato raggiunto nel 2020, oppure…?


 👓 Leggi tutto...  
                         

Aliquote fiscali più favorevoli per negozi e botteghe

06/10/20 2961 PonteWeb • tag: dups

3393dupNel DUP 2020, nella sezione Sviluppo economico e competitività era previsto che nel triennio 2020-2022 “Compatibilmente con la normativa di riferimento, in continua mutazione, si verificherà la fattibilità di prevedere aliquote fiscali differenziate per negozi/botteghe e centri commerciali, con una rimodulazione dei valori a favore dei primi.
Obiettivo strategico che nel DUP 2021 è stato tolto. Ma non ci risulta che siano state deliberate rimodulazioni di aliquote fiscali a favore dei negozi/botteghe.
Ci siamo persi qualche atto, oppure è una scelta politica ?


 👓 Leggi tutto...  
                         

TARI: iniziano i dubbi sulle parole spese ?

05/10/20 2960 PonteWeb • tag: dups

10094dubbioNel DUP appena approvato “sono riportati gli indirizzi di gestione amministrativa e gli obiettivi strategici dell'amministrazione per il prossimo triennio” (così scrive il Sindaco su FB).
Un documento importante, meditato, impegnativo. Un documento in cui ogni singola parola è stata soppesata, e va soppesata, anche per capire “come cambia il vento”.
Parliamo qui della TARI.
Nel DUP 2020 era scritto: “Il passaggio dall’attuale sistema di calcolo della TARI alla Tariffazione puntuale, secondo le previsioni dell’amministrazione, comporterà una diminuzione del costo complessivo del servizio ed un conseguente alleggerimento del citato tributo per i contribuenti.”.
Nel DUP appena approvato leggiamo una piccola ma sostanziale variazione: il verbo “comporterà” è diventato “dovrebbe portare”.
La certezza si è tramutata in ben altro…
Ci auguriamo che l’Assessore al Bilancio vorrà intervenire spiegando ai pontolliesi i motivi di questa sostanziale variazione.


 👓 Leggi tutto...  
                         

Il Sindaco ci invita a consultare il DUP

05/10/20 2958 PonteWeb • tag: dups

11374dupLa Giunta ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2021-2023 e su FB il Sindaco evidenzia come all’interno di questo importante documento, “in modo semplice e schematico, siano riportati gli indirizzi di gestione amministrativa (concessioni, gare, assunzioni, ecc.) e gli obiettivi strategici dell'amministrazione per il prossimo triennio, unitamente ai dati e agli indicatori dell'ente e del territorio” invitandoci a scaricarlo e di conseguenza a consultarlo. Questo il documento  FONTE 

👨
Marco   Peccato che questo triennale (DUP 2021-2023), contraddica in vari punti quello, sempre triennale dell’anno in corso (DUP 2020-2022).
Saluti a tutti.
Marco Boselli 05/10/20
👨

 👓 Leggi tutto...  
                         

TARI puntuale... avvio rimandato a luglio

03/10/20 2955 PonteWeb • tag: tariffapuntuale allaprossimaproroga

18440tariLa Giunta ha approvato il DUPS 2021-2023 (Documento Unico di Programmazione).
Dalla sua lettura apprendiamo che l’avvio della tariffazione puntuale è stato posticipato al 01 luglio 2021 con la conseguenza che, per beneficiare delle considerevoli riduzioni sulla bolletta della TARI, dovremo attendere altri sei mesi !!!! ( FONTE  pag.25: “Il servizio rifiuti, a decorrere dal secondo semestre dell'anno 2021, vedrà la trasformazione dall’attuale sistema misto a quello di Tariffazione puntuale”).


 👓 Leggi tutto...  
                         

Consiglio comunale: la forma è sostanza

28/06/20 2768 Marco • tag: conscom

L’ultima seduta di Consiglio Comunale è stata teatro di un paio di rettifiche ad opera dell’Amministrazione in carica.
La prima di tipo procedurale, la si può ascoltare al minuto 8’ 50” della registrazione video  FONTE  , allorquando il Sindaco chiede di invertire i punti in trattazione, più precisamente scambiare l’ordine di discussione anticipando il punto 4 e 5 prima del punto 3. La definisce una “questione meramente di forma”. Ma… l’ordine del giorno del Consiglio Comunale è completamente e solo una “questione di forma”, e, per Regolamento, è stabilito dal Sindaco ( FONTE  art.35 c.4). Per farla breve diciamo che ci si è accorti dell’errore (non sarebbe stato possibile approvare il punto 3 senza aver prima approvato i punti 4 e 5), solamente dopo aver inviato ai Consiglieri l’ordine del giorno e quindi non rimaneva che rettificarlo in Consiglio.
La seconda è più sostanziale e la spiega il Sindaco al minuto 12’ 50” della registrazione video  FONTE . Riguarda i lavori per il completamento del palazzetto dello sport. Il Sindaco riferisce che, a malincuore, l’intervento non potrà essere effettuato attraverso lo strumento della finanza di progetto, come per altro già sancito nel bilancio di previsione per l’anno 2020, ma occorre “virare sulla concessione semplice”. Il Sindaco stesso riferisce che dopo un’analisi minuziosa del “bando sport e periferia 2018”, è emersa l’impossibilità di attivare la finanza di progetto senza perdere il contributo a fondo perduto concesso. La domanda che sorge spontanea è fin troppo ovvia, la lascio pronunciare ad ognuno di voi.
17885pianoinvestimenti2020 17885pianoinvestimenti2020La situazione più preoccupante è tuttavia la tabella Piano Investimenti anno 2020 (clicca sulla tabella per ingrandirla), tabella che fa parte integrante della Delibera di Consiglio n° 23 approvata appunto in quella seduta di Consiglio Comunale ( FONTE  pag.18). Ebbene, almeno, le cifre riportate alle voci “Completamento Palazzetto “ e “Realizzazione asse viario ex Sift” non sono quelle illustrate dal Sindaco e le coperture indicate sono evidentemente in contrasto con quanto illustrato nell’introduzione del punto in votazione. Ora, che nessuno degli Assessori e dei Consiglieri presenti abbia fatto notare l’errore, dà la misura del grado di approfondimento riservato ad un documento così centrale e fondamentale come il DUPS triennale. Se si renderà necessaria una correzione formale, lo giudicherà il Segretario Comunale. Nell’attesa saluti a tutti.
Marco Boselli

👨
Marino   Anche la delibera in cui si nominano i componenti della commissione sull’ambiente contiene passaggi palesemente errati. Per esempio c’è scritto che è composta da 5 componenti rappresentanti 2 del Gruppo di maggioranza ed uno per ciascuno dei gruppi di minoranza (che fa 4 e non 5).
E nella tabella della designazione ufficiale è indicato come nominato Filios Claudio che non è un consigliere.
Se, come scrive Marco, nel settore pubblico la forma è sostanza, anche questa delibera dovrebbe produrre ulteriori documenti. Vedremo come formalmente valuterà il Segretario comunale in qualità di esperto giuridico dell’Ente.
28/06/20
👨
Gabriele Valla   Ciao Marco con piacere e spirito di trasparenza rispondo alle tue osservazioni
1- inversione punti ODG
Hai richiamato il regolamento per l’organizzazione e il funzionamento del Consiglio Comunale
citando l’art 35.4 (formazione odg) mentre il caso specifico è normato
dall’art. 49. 2 “Il Consiglio può sempre disporre l’inversione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno, con decisione da prendersi a maggioranza dei presenti.”
Richiesta legittima del Sindaco votata all’unanimità .
Nella mia esperienza consigliare ho più volte votato a favore al ricorso dell’art 49.2 (spesso anche durante il tuo assessorato)
Quindi nulla di strano e nuovo sotto il sole.
2-Bando periferie - contributi palazzetto :
A seguito dell’affidamento dell’incarico alla professionista dedicata alle grandi opere, è partita una fase di confronto col Ministero su questa ipotesi (project financing) avanzata dall’amministrazione. Al termine delle analisi del caso insieme ai funzionari ministeriali, circa un mese fa è stata comunicata verbalmente all’ufficio tecnico l’impossibilità di farvi ricorso, rendendo quindi necessario finanziare il tutto con risorse proprie (azione compiuta senza compromettere alcuno degli altri investimenti).
3- la tabella del piano degli investimenti preparata dai responsabili e inserita nella variazione del DUP contiene un errore che ho notato nella verifica dei documenti quando erano già stati messi a disposizione dei consiglieri.
Prontamente fatta correggere , inserita l’errata corrige e comunicato ai consiglieri il giorno successivo all’invio degli atti.
Se si confrontano i dati con la versione precedente appare evidente trattasi di mero errore di inserimento dati in una tabella Excel.
Sicuramente non è per queste sviste che il lavoro e l’impegno dei responsabili di servizio può essere messo in discussione.
Anzi colgo l’occasione per ringraziarli per la dedizione e l’impegno che stanno profondendo in questo periodo di grande carico di lavoro.
Da ultimo rispondo anche al commento di Marino relativamente ai palesi errori nella designazione dei componenti della commissione consigliare :
se si ascolta e vede il passaggio del CC si nota che il segretario prende atto su segnalazione del sindaco della correzione e si procede alla votazione all’unanimità dei suoi componenti .
Marco per chiudere se può essere vero come dici che “la forma è sostanza” io dico : “ è ancor più vero che la sostanza permane e la forma è effimera.”
Tanto dovevo
Gabriele Valla
Assessore con deleghe a bilancio, tributi, patrimonio.
28/06/20
👨
Marco   Ciao Gabriele, mi fa piacere tu abbia sentito la necessità di intervenire, facendo appello al tuo spirito di trasparenza; dispiace non abbia voluto cogliere gli appunti fatti, come suggerimento ad una maggiore attenzione nel mettere gli atti a disposizione prima del Consiglio Comunale e poi di tutti i citttadini. Lasciamo perdere i commenti personali ed entriamo nel merito:
1) Inversione ordine odg.
Io non ho messo in discussione la legittimità della procedura di inversione, stabilita dall’art.49.2, ho solo fatto presente che nel momento dell’estensione dell’odg è stato commesso un errore, ed ho indicato, citando l’art. 35.4, chi lo commise. Il Consiglio Comunale ha posto riparo all’errore, che tuttavia c’è stato.
2) Bando periferie - Contributi palazzetto
Dall’ulteriore spiegazione che hai fornito, emerge ancora più chiaramente come l’Amministrazione della quale fai parte, sull’argomento ha agito con disarmante superficialità; infatti si è mossa per quasi un anno su un’ipotesi non verificata (possibilità di finanza di progetto), facendo lavorare la struttura (funzionari comunali)in quest’ottica e solamente dopo aver approvato il bilancio di previsione ed avendo dato un incarico per supportare l’ufficio tecnico, anche per questa finanza di progetto, emerge che la stessa non si può fare. La domanda che ho lasciato ai lettori nel mio post, deborda da ogni dove. La legge che metteva a disposizione i fondi concessi NON è cambiata, bisognava quindi guardarci prima e non dare per scontato che l’idea finanza di progetto fosse percorribile. Idea che fra l’altro ha radici già nella campagna elettorale che ha contraddistinto la lista vincitrice, quindi la mancata verifica arriva da lontano. Mai dare le cose per scontate. Per inciso io mi rallegro della impossibilità di procedere alla finanza di progetto sul completamento palazzetto, preferendo da sempre la concessione semplice, mi viene da dire che per il nostro Comune non tutti i mali vengono per nuocere.
3) Tabella piano Investimenti anno 2020
Concordo con te sul fatto che "il lavoro e l’impegno dei responsabili di servizio" non possa essere messo in discussione; infatti come ci informi tu, il Responsabile di servizio ha prontamente corretto il file, tanto che tu lo hai potuto mandare come errata corrige agli altri Consiglieri. L’errore sta nel non averlo pubblicamente spiegato in Consiglio Comunale, e nel non aver fatto inserire il documento in errata corrige negli atti pubblicati il giorno 25/06/20 sull’albo pretorio. Per tutti, a questo punto tranne i Consiglieri, il DUPS 2020-22 è sbagliato perchè la pubblicazione non racconta delle azioni correttive di cui tu ci hai informato. Evidentemente non si è chiuso il giro correttamente. Pazienza si chiuderà.
Sul fatto che la forma sia effimerà, non entro nel merito delle tue opinioni, le rispetto a prescindere, rilevo solo che era molto più semplice dire "...abbiamo fatto alcuni errori che non comportano danni significativi per l’Ente che rappresentiamo...". I vetri solitamente sono molto lisci.......
Saluti a tutti.
Marco Boselli
28/06/20
👨
Marino   Per quanto ne so io, le delibere di Consiglio, devono essere pubblicate sull’Albo pretorio solo dopo essere state firmate dal Sindaco e dal Segretario comunale che ne attestano la veridicità: "Letto, confermato e sottoscritto".
E sempre per quanto ne so io, gli atti pubblicati sull’Albo pretorio possono essere liberamente scaricati e, previo apposizione di bollo, possono eventualmente essere impugnati.
Quindi, pubblicare atti che non corrispondono a quanto discusso e deciso dall’organo collegiale deliberante, è un errore di forma e di sostanza, che potrebbe anche mettere in grave difficoltà l’Ente.
Sarò ben felice di modificare il mio pensiero a fronte di valide argomentazioni. 28/06/20
👨👨👨👨

 👓 Leggi tutto...  
                         

Tributi e tariffe dei servizi pubblici

22/10/19 2373 Marino • tag: dups

10529consfrazNel Consiglio comunale che si svolgerà mercoledì 23/10/2019, la Giunta chiederà al Consiglio comunale di approvare il Documento Unico di Programmazione 2020-2022 (DUP) (*).
Per comune conoscenza, riporto qui sotto il punto in cui viene declinato il tema “Tributi e tariffe dei servizi” dalla Giunta Chiesa e, appena sotto, come ha declinato lo stesso tema la Giunta Copelli nel DUP dell’aprile 2014 2019.

Giunta Chiesa - Tributi e tariffe dei servizi pubblici  FONTE 
L’Amministrazione comunale persegue l’obiettivo primario di offrire un adeguato livello di servizi, finanziandosi attraverso un carico tributario sostenibile. Il ricorso all'inasprimento della pressione fiscale, a seguito degli incrementi registrati negli anni 2011 e 2012 per quanto riguarda l'addizionale comunale IRPEF e nel 2014 per quanto concerne l'IMU, non sarà politicamente contemplato, prediligendo interventi correttivi sul solo lato delle uscite. Per il triennio 2020/2022 l'obiettivo è di proseguire e implementare l'attività di contrasto all'evasione fiscale, operando un'attenta e mirata azione di controllo sui dati in possesso dell'Ente. Altresì, sarà costantemente monitorato l'andamento dei residui attivi, con l'obiettivo di contenerne la crescita e di velocizzarne lo smaltimento. Le tariffe dei servizi pubblici, nel pieno rispetto delle dinamiche di mercato, dovranno essere equamente parametrate alla qualità dei servizi e, nei casi consentiti dalla legge, adattate alle esigenze particolari e alle caratteristiche dell'utenza.

Giunta Copelli - Tributi e tariffe dei servizi pubblici  FONTE 
L’Amministrazione comunale persegue l’obiettivo primario di mantenere il livello dei servizi erogati evitando di inasprire la pressione fiscale a carico dei cittadini. Strumento principale per l’ottenimento del risultato proposto è l’applicazione di un puntuale controllo di gestione volto al continuo monitoraggio delle spese correnti.
Nel corso del 2019 si vuole effettuare una valutazione di possibili aree di interventi per politiche fiscali di natura incentivante per le attività commerciali e produttive. Tra le azioni che partiranno dal 1° gennaio 2019, al fine di rafforzare da un lato la presenza fissa degli operatori del mercato settimanale si è deciso di togliere eventuali riduzioni della tassa di occupazione suolo pubblico a favore degli “spuntisti” premiando dall’altro lato maggiormente i concessionari stabili. In quest’ottica l’intervento cerca di fidelizzare sistematicamente gli operatori commerciali uscendo dalla logica della presenza saltuaria e speculativa.
Al tempo stesso, in considerazione delle risorse a disposizione, si decide di togliere il canone sul passo carraio già dal 2018. L’entrata in vigore del nuovo sarà quindi il primo gennaio 2019 e da tale data il canone dell’occupazione suolo e aree pubbliche relativamente ai passi carrai, non sarà più dovuto. Questa tariffa non va confusa con la richiesta del passo carraio e relativo rilascio da parte dell’ente dell’apposito cartello. Chi non vuole che i mezzi di terzi occupino lo spazio di manovraperentrare nella propria proprietà dovrà comunque fare richiesta dello specifico cartello e pagare solo una tantum al rilascio della relativa concessione.
Nella fase di costruzione e redazione del bilancio di previsione 2020, si valuterà inoltre la possibilità di inserire rimodulazioni e riduzioni IMU per particolari categorie di contribuenti, sgravi e/o incentivi per le nuove attività, per i giovani imprenditori e per le attività a basso impatto ambientale.
Per il triennio 2019/2021 l'obiettivo è inoltre quello di proseguire e approfondire l'attività di contrasto all'evasione fiscale attraverso una serie di nuovi metodi di controllo basati sui dati in possesso dell'Ente. Il Comune sta quindi proseguendo nell'attività di accertamento e verifica delle situazioni anomale. Un impegnativo percorso di lavoro, costituito anche da nuovi metodi di riscontro, ai fini di ottenere una migliore giustizia fiscale.
Nel corso del 2018, all'interno di questa strategia, sono state valutate e attivate forme di gestione esternalizzata dell'attività di bonifica, aggiornamento e gestione dei controlli tributari TARES-TARI. L'azione ha il duplice obiettivo di migliorare l'efficacia della lotta all'evasione, sfruttando le competenze tecniche di un operatore specializzato e di ottimizzare l'attività lavorativa del personale dell'ufficio ragioneria/tributi, che nell'esercizio 2018 si è trovato a dover fare a meno di un dipendente con contratto part-time.
L'attività impostata, oltre a non prevedere costi fissi per il Comune, presenta l'ulteriore vantaggio di creare un database aggiornato con collegamenti ad altri database esterni (anagrafe, catasto fabbricati, elenco attività economica CCIAA, ecc) per la verifica incrociata dei dati dichiarati.
Nel corso del 2019 una valutazione di fattibilità analoga sarà effettuata per COSAP e imposta comunale sulla pubblicità.
Il perdurare della situazione di instabilità economica che già da alcuni anni si protrae a livello nazionale pone inoltre l’Amministrazione davanti alla necessità di perseguire obiettivi di massima equità nell’imposizione fiscale e di tutela delle fasce deboli della popolazione. Quest’ultimo obiettivo è ottenibile mediante una sinergia di politiche in ambito sociale e tributario.
La legge di Stabilità 2016 ha ridisegnato la struttura della fiscalità locale rispetto al modello in vigore negli anni 2014 e 2015, cancellando IMU e TASI sulle prime case. La legge di Stabilità preserva l’equilibrio delle finanze dei Comuni impegnando il Governo a compensare integralmente il mancato gettito derivante dall’abrogazione del prelievo immobiliare dell’abitazione principale e dei terreni agricoli.

(*) Il Documento Unico di programmazione (DUP) è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali, rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione, e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative.

👨
Fabriziolucini   Scusate la pignoleria, una piccola precisazione: quello citato in realtà non è il DUP 2014, ma quello del 2019. 22/10/19
👨

 👓 Leggi tutto...  
                         

Ponte dell'Olio: quale è la politica sociale per i giovani ?

30/09/19 2344 Marco • tag: consultaperiminori dups giovanieminori

15609giovani 15609giovaniA seguito di quanto è stato detto dall'assessore ai "Servizi sociali, istruzione e cultura" nell'ultimo Consiglio comunale ("l'oggetto del confronto con il soggetto promotore sarà anzitutto la compatibilità di quella iniziativa (Risposte di comunità ndr), che è assolutamente meritoria, con le politiche sociali già in essere in questo ambito territoriale ..." ) mi sono chiesto quali siano le politiche sociali "già in essere" rivolte ai giovani e quali sono i programmi futuri che hanno per oggetto i giovani.
Ho consultato sia il DUP Documento Unico di Programmazione del Comune  LINK  , sia quello dell'Unione  LINK  , ma mi sembra che nessuno dei due riporti qualcosa di politicamente nuovo e significativo (a parte i comportamenti e gli atti dovuti per legge e il proseguimento di progetti avviati precedentemente).
Chi fosse a conoscenza di link a documenti "politici" in cui siano esplicitate le strategie e gli indirizzi operativi volti al benessere e alla crescita umana, culturale e civica, della nostra gioventù, potrebbe segnalarli a beneficio di tutta la comunità?
Saluti a tutti
Marco Boselli

👨
John Connor   Atti di vandalismo quasi all’ordine del giorno, abuso di alcol con ricoveri per coma etilico, atti di bullismo sfociati in violenza, spaccio ed uso di stupefacenti, tutte cose che accadono giornalmente sotto il nostro naso senza che molti se ne accorgano. E’ evidente a tutti coloro i quali sono a contatto con i giovani per i più svariati motivi, genitori, nonni educatori ecc, che esiste un forte disagio che spesso sfocia in uno o più dei comportamenti sopra elencati. L’errore da non commettere è ritenere che questi problemi riguardino esclusivamente i ragazzi implicati e la loro famiglia. Non è così. Tutta la comunità deve avere la maturità e la forza di farsi carico del disagio giovanile assistendo educatori e soprattutto i genitori che chiaramente sono i più coinvolti. Solo una risposta unita ed omogenea di tutti può davvero avere un effetto benefico sui giovani. Ciò detto è partito un bellissimo progetto grazie all’iniziativa della Parrocchia che ha messo a disposizione spazi ed anche risorse, arricchite da donazioni derivanti da tanti Pontolliesi sensibili al tema. Questo progetto vede la presenza sul territorio di persone esperte e competenti con vari scopi tra cui sicuramente quello di intercettare quel disagio giovanile origine di tanti problemi. Ma in tutto questo come si stà muovendo la nostra amministrazione? Silenzio di tomba...... un silenzio assordante di chi non ha nulla da dire o non sa cosa dire su un tema così rilevante. Intende l’amministrazione co finanziare il progetto della Parrocchia? In caso negativo intende avviare un altro progetto complementare a quello già avviato? Mi auguro vivamente che le energie della Giunta non siano tutte state spese nel laborioso collocamento e relativo ricollocamento delle fioriere al fine di evitare che i camion di passaggio sul borgo demolissero le facciate dei palazzi nel vano tentativo di svoltare in piazza I Maggio........ 01/10/19
👨

 👓 Leggi tutto...  
                         

Clima: cosa sta facendo Ponte dell'Olio...

22/09/19 2334 Marino • tag: dups

Il mondo si sta mobilitando per sensibilizzare i politici ad intervenire sull'emergenza ambientale. WeekForFuture "sarà la più grande manifestazione mai vista" titolano i giornali. E come siamo messi a Ponte?
Nel post precedente abbiamo visto cosa la nuova Amministrazione intende fare in merito alla missione "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente".
Ora vediamo cosa scriveva la Giunta Copelli nel DUP 2019-2021 in merito alla missione: "Energia e diversificazione delle fonti energetiche" e cosa invece ha scritto la Giunta Chiesa nel DUP 2020-2022.

Giunta Copelli - Missione "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente" - DUP 2019-2021
Si prevede di identificare un set di soluzioni adeguate e di iniziare ad eseguire i primi interventi, dando priorità a soluzioni che prevedano una spesa di investimento contenuta rispetto al risparmio economico prodotto.
Si prevede di procedere, a seguito dell’incarico attivato nel corso del 2017, alla definizione di un bando di gara per l'affidamento pluriennale della fornitura di energia e del servizio di manutenzione.
Nel corso del 2019 si procederà alla progettazione gestionale della rete di illuminazione pubblica in grado di prevedere un aggiornamento tecnologico dei corpi luminosi, di attuare maggiori forme di controllo in remoto e assicurare una diminuzione della spesa corrente legata alle utenze. Al contempo si procederà al riscatto dei pali non di proprietà attraverso la valutazione delle diverse ipotesi procedurali e di opportunità. Nel corso del biennio 2020-2021 si procederà poi alla nuova gara in concessione che preveda la riqualificazione con nuove tecnologie dei corpi illuminanti, la manutenzione degli stessi e una stabilizzazione della spesa corrente. Il percorso prevede dunque una proroga del contratto in scadenza al 30 aprile 2019 per il tempo necessario a predisporre la gara.
Da questa soluzione si attende un triplice risultato. In primis una riduzione sostanziale dei consumi elettrici per illuminazione , inoltre un miglioramento dell’affidabilità della rete con una conseguente riduzione dei costi di manutenzione e, da ultimo, un miglioramento della predicibilità del costo della pubblica illuminazione nel tempo che permetterà un migliore utilizzo delle risorse finanziarie nel corso dell’esercizio.
 FONTE 
Giunta Chiesa - Missione "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente" - DUP 2020-2022
3254ele19wordcloud 3254ele19wordcloudNiente. (Si trova solo un accenno in corrispondenza alla voce "Investimenti": "L’amministrazione comunale, per quanto concerne gli investimenti e le opere pubbliche, intende porsi quali obiettivi strategici del mandato: ... - Riscatto dei punti luce di proprietà di Enel Sole - Riqualificazione a LED dell’impianto di illuminazione pubblica ...")  FONTE .


 👓 Leggi tutto...  
                         

Ottimizzazione gestione rifiuti e TARI: sparita dai radar...?

21/09/19 2333 Marino • tag: dups

28446ele19wordcloud 28446ele19wordcloudNel DUP 2020-2022 (*) la Giunta non ha previsto alcun indirizzo strategico volto ad ottimizzare il ciclo dei rifiuti e di conseguenza a ridurne il costo di gestione.
Ecco infatti cosa ha scritto la Giunta al capitolo "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente":
"L’elaborazione degli strumenti urbanistici deve tenere conto delle reali esigenze e condizioni del territorio comunale, prevedendo una programmazione strutturata in modo dinamico e capace di aprirsi tanto al bisogno di conservazione attiva e recupero del patrimonio esistente, quanto ad eventuali nuove necessità di sviluppo od espansione. Al contempo, saranno ricercati e assecondati interventi di urbanizzazione che possano portare all’eliminazione del degrado urbano ed extraurbano, coniugando così le esigenze imprenditoriali e di mercato ai principi di utilità sociale in senso ampio dell’iniziativa privata. L’attività dell’amministrazione in questo settore sarà pertanto incentrata sul portare a termine l’iter di approvazione del PSC, così da promuovere uno sviluppo territoriale coerente con gli obiettivi prefissati, altrimenti impossibile in assenza di questo"  FONTE 
Di seguito la visione strategica e operativa contenuta nell'ultimo DUP 2019-2021 approvato dalla Giunta Copelli:
"In materia di urbanistica, per quanto riguarda l’edilizia privata è già in corso la revisione di PSC e RUE con l’obiettivo di incentivare la manutenzione e il risanamento energetico, adozione di un allegato energetico per edilizia di nuova costruzione e manutenzione straordinaria (PAES). Si prevede inoltre la revisione di PSC e RUE con cambio di destinazione d’uso per area TEVI con vocazione terziaria e commerciale.
Per quanto riguarda le tematiche ambientali, si vuole arrivare all’applicazione dei punti del PAES previsti per il 2020, politiche di mobilità sostenibile connettendo la rete ciclabile esistente e attuando politiche di E-Mobility (colonnine elettriche e mezzi comunali elettrici).
Sarà individuata una figura tra gli impiegati comunali per seguire i progetti di applicazione del PAES (Energy Manager) ed istituire uno sportello energia a funzione di consulenza sulla normativa vigente per i privati cittadini.
L’implementazione di impianti a energia rinnovabile sarà inserita, dove tecnicamente attuabile, all’interno di tutti i progetti di riqualificazione previsti.
A livello di operatività della macchina comunale, è prevista una attività di monitoraggio sui consumi e sulle emissioni di CO2, di creazione di un database comunale e certificazione ISO 50001 (PAES capitolo 8).
Attualmente i parametri comunali relativi alla quantità delle diverse tipologie di rifiuti prodotti nel territorio comunale sono in linea con i dati provinciali. Il livello di tassazione non si discosta da quello di comuni con struttura territoriale e produttiva simile. In questo quadro le attività dell’amministrazione sono indirizzate a sfruttare margini di ulteriore miglioramento nei seguenti ambiti: • riduzione della quantità di rifiuto complessivo prodotto nel territorio, attraverso l’incentivazione al compostaggio domestico e di comunità, al riuso e all’uso alternativo di alcune frazioni • riduzione del costo di trattamento di alcune frazioni di rifiuto differenziato, in particolare della frazione di verde ornamentale • ottimizzazione dei servizi di spazzamento stradale e della stazione ecologica • continuo miglioramento dell’equità fiscale. Nel corso del 2019, entrerà in piena funzione il centro di stoccaggio temporaneo legname e potranno essere intraprese ulteriori iniziative per la riduzione di rifiuti e di informazione dei i cittadini e promuovere comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale. Nel 2018 è stato definitivamente trasferita al Comune d Ponte dell’Olio la proprietà del terreno della ex-discarica di Cà del Montano e la titolarità della stessa, ed è stata stipulata apposita proroga della convenzione per la gestione post-esercizio. Con il passaggio della discarica in capo al Comune di Ponte dell’Olio, l’attività amministrativa sarà finalizzata anzitutto a garantire la tutela dell’ambiente in presenza dell’ex-discarica, cercando nel contempo di cogliere opportunità per utilizzare nel modo più fruttuoso le risorse trasferite da Consorzio. Compatibilmente con le previsioni del piano d’ambito è volontà dell’Amministrazione applicare la tariffa puntuale dei rifiuti a partire dal 2020.
In materia ambientale, sarà allestito - in coordinamento con l’Ente di Gestione dei Parchi Emilia Occidentale - un piano di sviluppo del Paesaggio Naturale e Seminaturale Protetto, al quale sarà data attuazione nel triennio seguente, anche grazie al rapporto di collaborazione instaurato con un soggetto che possa rendere operative alcune delle misure di incentivazione previste. L’ottenimento della qualifica di Paesaggio Naturale Protetto, primo Comune del piacentino ad ottenerla, proietta Ponte dell’Olio nel circuito promozionale dell’Ente Parchi del Ducato: organismo attivo nella promozione territoriale e nella partecipazione a bandi europei
A livello di progetti, è previsto l’avvio delle seguenti attività: 2019 - completamento dell’attività di ristrutturazione dell’area delle ex-fornaci per accogliere servizi di informazione turistica e iniziative culturali 2019 – Inizio promozione del Paesaggio naturale Protetto attraverso le iniziative dell’Ente Parchi del Ducato, Ente per la gestione dei parchi e la biodiversità dell’Emilia Occidentale – adesione a tale Ente. 2019 – 2021 - completamento del percorso pedociclabile nel territorio comunale, in collegamento con i comuni vicini 2019 – 2021 - messa in operatività degli interventi previsti per la Strategia Nazionale Aree Interne 2019 – 2021 - promozione degli itinerari escursionistici 2019 – 2021 - sviluppo degli interventi previsti per la Strategia Nazionale Aree Interne"
 FONTE 
(*) Il Documento Unico di programmazione (DUP) è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali, rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione, e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative.


 👓 Leggi tutto...  
                         

Popolazione giovanile: l'andamento negli anni ci aiuta a capire...

20/09/19 2332 Marino • tag: dups giovanieminori tempopieno icvalnure

14525demogrgiovani2019 14525demogrgiovani2019L'istogramma allegato ci mostra la composizione della popolazione giovanile dal 2012 ad oggi suddivisa per fasce di età. Da inesperto in materia, rilevo che le giovani famiglie abbandonano Ponte durante i primi 10 anni di età dei figli. Sarà così?
Se fosse così è sui servizi messi a disposizione delle famiglie in quella età che la politica dovrebbe concentrarsi. Ad esempio: sull'alleggerimento delle rette per la frequenza del nido, sul tempo pieno alle elementari, sui trasporti scolastici, sul doposcuola, sulla qualità e sui costi della mensa, ecc.ecc.
A novembre 2015 il consigliere di minoranza Piera Reboli suggeriva al Consiglio l'istituzione di una sezione scolastica a tempo pieno ricordando al Consiglio che "... diverse famiglie hanno lasciato il paese perché in forte difficoltà a conciliare i tempi del lavoro con quelli di una scuola che termina alle ore 13..." e che "...l’attuale organizzazione scolastica impone ai bimbi con entrambi i genitori impegnati sul lavoro il ricorso forzato a diverse soluzioni di appoggio a volte anche molto onerose..."  FONTE 
L'attuale Maggioranza ha fatto proprio il suggerimento di Reboli e nel proprio programma di mandato scrive: "La scuola non rappresenta solo il centro di formazione dei nostri figli, ma un vero e proprio ausilio per le famiglie – specialmente quelle in cui entrambi i genitori lavorano – che devono poter contare su un’offerta educativa a tempo pieno, tale da consentire loro di mantenere il posto di lavoro e sapere i propri figli al sicuro, nel luogo deputato alla loro formazione e crescita civica. In quest’ottica sarà migliorato ulteriormente anche il servizio di dopo scuola. Non v’è dubbio, infatti, che per poter tornare ad essere attrattivi per le giovani famiglie, è necessario creare condizioni di vita adeguate che passano, anche, da quanto sopra descritto.". OTTIMO!
Purtroppo occorre prendere atto che la Maggioranza non prevede che queste misure siano attuate entro il triennio 2020-2022. Infatti nel DUP (*) approvato dalla Giunta qualche giorno fa, alla missione "Istruzione e diritto allo studio" è scritto: "Servizio conferito in Unione Alta Valnure. Per quanto non espressamente indicato, si fa riferimento al Documento Unico di Programmazione dell’Unione Alta Valnure"  FONTE ; e sul DUP dell'Unione è scritto solo: "l lavoro di condivisione dei Sindaci ha permesso la nascita dell’Istituto Comprensivo della Val Nure attraverso la fusione dell’Istituto Comprensivo di Ponte dell’Olio e dell’Istituto Comprensivo di Bettola. Una scelta strategica che permetterà di avere un dirigente scolastico sul territorio."  FONTE 
Mi auguro che si tratti solo di una dimenticanza e che il DUP sia tempestivamente aggiornato.
(*) Il Documento Unico di programmazione (DUP) è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali, rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione, e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative.


 👓 Leggi tutto...  
                         

Consorzio di Bonifica: entro luglio il pagamento del bollettino

25/07/19 2285 Marino • tag: consbon dups

Entro il mese di luglio siamo tenuti a pagare il "contributo di bonifica".
Dal 2016, anno in cui il "contributo di bonifica" è stato imposto ai pontolliesi, il Consorzio di Bonifica ha emesso bollette per un totale di circa 320.000 euro .
6219ele19-intendobatterepugni 6219ele19-intendobatterepugniL'amministrazione Chiesa si è impegnata a "verificare la coerenza di quanto imposto attualmente dal Consorzio di Bonifica e le opere da questo messe in atto a vantaggio degli obbligati".
Restiamo quindi in attesa che il Sindaco renda noto l'elenco valorizzato delle opere realizzate e di quelle programmate a vantaggio del territorio pontolliese.
Ciò premesso, e considerando che le opere che dovrebbero essere messe in atto dal Consorzio sono riconducibili "alle attività predisposte dal Consorzio contro il dissesto idrogeologico diffuso, progettando e realizzando opere a difesa dei versanti e delle pendici ed alla manutenzione della viabilità minore"  FONTE , mi chiedo come mai a pag.15 del (DUP Documento Unico di Programmazione) l'Amministrazione comunale abbia pianificato "Attività di prevenzione del dissesto idrogeologico in zona collinare" per € 112.600 nel 2019, per € 42.500 nel 2020, per € 25.000 nel 2021  FONTE , anziché prevedere che tali opere vengano chieste e realizzate a cura e spese del Consorzio di Bonifica !!!

👨
Ilfontanasso   Ma lo devono pagare tutti??? Io non ho ricevuto nulla 27/07/19
👨
Marino   Il contributo di bonifica è chiesto ai proprietari di immobili (fabbricati e/o terreni). Per approfondimenti http://www.anbiemiliaromagna.it/?approfondimenti=perche-si-paga-contributo-bonifica 27/07/19
👨
Ilfontanasso   Infatti lo ho pagato nel 2017 sulla vecchia abitazione di proprietà che peraltro avevo già ceduto (qui si aprirebbe una lunga discussione perchè l’avviso mi era arrivato oltre i tempi in cui avrei dovuto IO contribuente comunicare che la casa era stata venduta da oltre 8 mesi). Nella casa di nuova proprietà non mi arriva nulla. 03/08/19
👨👨👨

 👓 Leggi tutto...  
                         

Atto d'accusa di Chiesa al gruppo Copelli

28/02/16 1242 Marino • tag: dups

Libertà di oggi pubblica un intervento del Consigliere Chiesa dal titolo: Pontedellolio e la fusione: dove sono finite le idee per "cambiare il futuro"?

22417chiesaCome cittadino, so che il Sindaco resta in carica 5 anni.
Se dopo un 1 anno e mezzo circa, per di più con una scelta politica (fusione con Vigolzone) non prevista nel programma elettorale, il mandato del Sindaco eletto praticamente cessasse, in che modo potrei sentirmi? Tradito? Preso in giro?
Sinceramente, faccio fatica a comprendere la motivazione secondo cui una maggioranza che ha creato tante aspettative alla cittadinanza, promettendo cambiamenti radicali, possa di fatto dichiarare chiusa un'avventura amministrativa ad appena 18 mesi dal suo insediamento.
Dove sono finite le idee e le proposte per "cambiare il futuro", che per anni sono state studiate, approfondite e portate avanti?
Lo chiedo senza polemica, dato che non è nel mio interesse fare il male di Ponte Dell'Olio e, anzi, ci terrei particolarmente a vedere il paese rifiorire.
Sappiamo tutti benissimo che il 2016 sarà un anno di transizione, in cui il nostro Comune non si cimenterà né in impegni importanti, né in decisioni rilevanti, limitandosi appena all'ordinario.
La discussione sul Documento Unico di Programmazione (DUP) è emblematica di ciò: è stato fatto notare che tale atto lascia il tempo che trova e, inoltre, che essendo in corso un processo di fusione conviene non portare avanti investimenti o piani che potrebbero creare complicazioni con l'eventuale nuovo Comune unificato.
Io, però, sono ancora un Consigliere del Comune di Ponte Dell'Olio e, pertanto, intendo continuare a ragionare nella medesima modalità di sempre.
Nell'analisi del DUP, ovviamente, non ho mancato di ribadire questa posizione, siccome non sono ancora in grado di prevedere l'esito della consultazione referendaria (consultiva, non vincolante) e, di conseguenza, ho l'obbligo di ragionare come se il mandato di questa amministrazione scadesse nel 2019.
Non potendo comunque far finta di niente e riconoscendo il percorso di fusione esistente, ritengo tuttavia che non sia corretto lasciar passare un anno intero così, in uno stato di ibernazione totale.
La natalità del paese non incrementa: le famiglie non fanno figli e non si insediano nel territorio. Il numero di attività lavorative diminuisce: non siamo attraenti e non riusciamo a difendere l'esistente. I numeri sono allarmanti e urge agire al più presto. Non siamo alla catastrofe socio-economica, sia chiaro, però maggiore è il tempo che passa e peggio è. Nel periodo storico attuale, farebbe molto comodo essere privi di indebitamento residuo, perché avremmo gli spazi finanziari necessari a mettere in campo una serie di manovre finalizzate alla riduzione della spesa corrente e alla valorizzazione del patrimonio (che non mi stancherò mai di ribadire): completamento palazzetto dello sport, rifacimento piscina comunale, riqualificazione a LED impianto di illuminazione pubblica, efficientamento energetico e termico degli edifici pubblici, rinnovo parco mezzi a tecnologia elettrica, piste ciclabili fotovoltaiche e altro ancora.
Il nostro dovere attuale, conseguentemente, dovrebbe essere quello di portare all'azzeramento il debito in essere nel minore tempo possibile.
I risparmi ottenuti andrebbero successivamente reinvestiti in operazioni strategiche quali: riduzione delle rette dell'asilo nido, diminuzione del cuneo fiscale sulle imprese, contributo pluriennale in conto interessi per i mutui accesi dalle giovani partite IVA e voucher ai disoccupati (spendibili presso i locali esercizi commerciali), ecc.
Niente di tutto questo è stato fatto e nemmeno iniziato.
Sono consapevole di avere una visione diversa rispetto a quella dell'attuale maggioranza, ma l'apertura al dialogo vi è sempre stata, su tutti i temi, senza pregiudizio.
Se si fosse voluto, si sarebbe potuto costruire qualcosa di veramente buono e senza venir meno alle rispettive differenze, divisioni, posizioni o quant'altro.
Ad ogni modo, e lo dico da cittadino prima ancora che da Consigliere di minoranza, è davvero un peccato veder disperdere nel (quasi) nulla la convinzione e la speranza di tantissimi pontolliesi, che alle elezioni del 25 maggio 2014 hanno creduto veramente in un possibile cambiamento, salvo poi rimanerne delusi.
Alessandro Chiesa - Consigliere comunale di Pontedellolio

👨
Ezia   Alessandro,la delusione è diventato l'unico sentimento permanente, tanto in ambito locale ,quanto in quello nazionale. La colpa è anche nostra quella della mia generazione che a differenza della generazione precedente,è concentrata esclusivamente sul lavoro come mezzo per raggiungere benessere personale,lasciando per strada tanti cadaveri anche i vostri. La nostra classe dirigente e sindacale è stata ben felice di ha profuso a larghe mani questa anestesia; c'è un vecchio e saggio detto: chi semina vento raccoglie tempesta e noi stiamo raccogliendo la tempesta di quel vento. 29/02/16
👨
Alessandro Chiesa   Carissima Ezia, lei ha sicuramente ragione.
Tuttavia, oggi tocca alla generazione di turno provare a fare qualcosa; e non mi sembra di vedere chissaché per il momento.
Diciamo che Io e i miei contemporanei (quindi non solo coetanei), abbiamo ancora quasi tutto da dimostrare, prima di poter dare giudizi storici.
La mia speranza è che dai momenti difficili attuali nasca una nuova stagione di diffuso ed omogeneo impegno civile e politico.
Naturalmente, fino a quando si spenderà piú tempo per commentare gli oscar di Di Caprio o i risultati calcistici, anziché per informare ed acculturare sé stessi, anche solo leggendo un libro scritto bene (non sembra, ma l'analfabetismo di ritorno è notevole), saranno impossibili cambiamenti in meglio.
Il discorso è molto astratto, me ne rendo conto, e verte su questioni molto più grandi dei singoli individui.
Comunque sia, nulla è immutabile.
Sono dell'idea che con l'esempio che ciascuno può dare (soprattutto nelle piccole cose) si possa sempre iniziare a migliorare.
29/02/16
👨
Ezia   Alex, sono stuffa di leggere post che parlano solo di fusione ,mentre l'Italia sembra sempre più < una nave sanza nochhiero in gran tempesta, non donna di provincia ,ma bordello >: come mai Dante dopo quasi mille anni è ancora così attuale ?Come consigliere sempre attento ,sul serio non è sarcasmo, hai notato che sui marciapiedi del paese sono ricomparsi gli escrementi dei cani,specialmente in quel breve tratto che va dalla Piazza al parcheggio dietro e obbliga a chi passa tenere gli occhi ben vigili per evitare spiacevoli incontri. 03/03/16
👨
Alessandro Chiesa   Dante offre una visione molto attuale della nazione (quella frase specifica è ricorrente), così come la Costituzione del '48, nella sua interpretazione autentica, offre le soluzioni alle nostre problematiche macro.
Sono consapevole che parlare della fusione possa stancare, ma in questo momento sto cercando di lavorare nell'ambito dove ho potere di incidere.
Tornerò comunque a discutere di tematiche nazionali più avanti.
Per il momento, credo che il mio compito, in quanto rappresentante, sia quello di agire affinché la cittadinanza pontolliese compia la scelta migliore per sè stessa e per il suo futuro (che non è la fusione con Vigolzone).
Riguardo agli escrementi c'è poco da dire: l'inciviltà c'è sempre stata, ma ad ogni modo bisogna cercare di contrastarla.
Nel tal caso, penso sia fondamentale il rapporto amministrazione-cittadini, in tutti i suoi aspetti (segnalazione, intervento di pulizia, cassonetti con sacchetti e guanti per raccolta, ecc.). 03/03/16
👨
Luca   Alessandro scusa la franchezza ma la cittadinanza di ponte è maggiorenne e ben capace di decidere cos'e meglio per il suo futuro, che la fusione con vigolzone sia negativa è solo un tuo parere! Tra l'altro con nessuna certificazione di scettro della verità visto che l'organo preposto a tale eventuale convalida è proprio la cittadinanza pontoliese (maggiorenne e capace di decidere e valutare ) che (scusa se te lo ricordo ) non ti ha voluto vedere sedere nei tavoli della maggioranza..... 03/03/16
👨
Marino   L'organo preposto alla "convalida" non é la cittadinanza pontolliese ma l'Assemblea legislativa regionale. Il referendum é solo consultivo. Lo dispone la legge regionale 24/96, in questa pagina é sinteticamente ben spiegato http://autonomie.regione.emilia-romagna.it/fusioni-di-comuni/approfondimenti/iter-per-la-fusione/iter-legislativo-della-regione-l-r-n-24-96: "L’esito della consultazione referendaria non è vincolante rispetto alla decisione che il legislatore regionale deve assumere in merito al progetto di legge.". Ciò non toglie che il risultato del referendum sia un importante elemento che, si spera, il legislatore terrà in alta considerazione. 03/03/16
👨
Alessandro Chiesa   Carissimo Luca, chiedo scusa se dal mio pensiero è trapelato un senso di superiorità che non ho mai provato e mai proverò verso i cittadini pontolliesi (a cui mi sono messo al servizio a maggio 2014).
È vero: che la fusione sia negativa è una mia opinione (logicamente la ritengo corretta, fino a smentita oggettiva e inconfutabile).
Magari avessi in mano lo scettro della verità!
Tuttavia, sono mesi che mi informo a riguardo (nel limite delle mie possibilità) e, come per tutte le cose che dico, cerco sempre di portare dati di fatto, numeri e informazioni verificate, così da avvicinarmi il più possibile al quadro corretto della situazione (l'obiettivo è quello).
Non posso che avere rispetto dell'opinione dei pontolliesi e della loro volontà espressa democraticamente, sia essa avversa o favorevole alla mia figura.
Lo dico sinceramente: non avevo la minima esperienza amministrativa e, forse, per me singolo è stato meglio che sia andata così.
Oggi mi sto facendo un'esperienza che spero possa portare qualcosa di positivo al paese.
La decisione sulla fusione è in mano ai pontolliesi? Si e no, e Marino ha sintetizzato ottimamente il perché.
Ad ogni modo, io non ho espresso un voto su determinate proposte per poi veder fare dell'altro (la fusione non era nel programma dell'attuale maggioranza!).
Se lo avessi fatto e oggi mi si chiedesse solo di decidere un nome, sarei su tutte le furie.
Il fatto che ne stiamo discutendo è comunque un bene e fa piacere.
Concludendo, dinanzi a ogni scelta, l'importante è esserne convinti.
Io lo sono della mia, sia essa popolare o meno. 03/03/16
👨
Luca   Marino, se l'organo che convalida non sono i contribuenti di quel paese allora ancor meno un consigliere, sottolineo (ed è qui a cui mi riferivo), di minoranza può "sentenziare" che la strada intrapresa sia errata. In buona sostanza il mio discorso ( colpa mia che non mi sono spiegato bene) è che in un sistema democratico la sovranità appartiene al popolo che decide sui propri destini, i pontoliesi hanno scelto come proprio sindaco Copelli ed è lui con la sua giunta che devono portare avanti le loro decisioni come espressione della maggioranza del paese, che come ripeto e sottolineo, in un mondo democratico è ciò che conta. Se ciò non accade e a decidere in ultima analisi fosse non la maggioranza ma qualche altra entità tipo la minoranza allora non potremmo più parlare di democrazia, forse neanche più parlare potremmo.... A buon intenditore... 03/03/16
👨
Marco   L'organo che "convalida" è l'Asssemblea legislativa regionaale, tuttaia ci sarà un referendum consultivo. A mio avviso il vero problema sta nel fatto che la conta del giorno dopo l'Assemblea regionale sommerà i favorevoli ed i contrari di entrmbe i comuni, trattando li stessi come fossero già un'entità unica, invece in quel momento saremo ancora due entità territoriali distinte, che si stanno esprimendo su un argomento decisivo. Potrebbe succedere che la maggioranza dei cittadini pontolliesi esprima un parere contrario alla fusione, ma che non venga tenuto in considerazione per il solo fatto che a Vigolzone una maggioranza più ampia si esprime a favore della fusione. Cosa penserebbe Luca se la maggioranza dei Pontolliesi si esprimesse in un senso ed il giorno dopo fosse adottata la soluzion opposta, perchè a Vigolzone la maggioranza dei cittadini si esprimesse in senso opposto?
Si considererebbe in un paese democratico, a sovranità popolare, o no?
Saluti a tutti.
Marco Boselli
04/03/16
👨
Luca   Marco , certamente che saremmo in un paese democratico! Senza dubbio! Quelle sono le regole del gioco e vanno rispettate! Non possiamo fare come i bambini che se non vincono non giocano più..... Siamo maggiorenni l'ho scritto prima. I pontoliesi la scelta l'hanno fatta a priori eleggendo l'attuale sindaco che ha intrapreso l'attuale percorso, molto semplice direi, cosa che non ha fatto per esempio san Giorgio, podenzano ecc ecc. Se non s'adotta qualche regola , che va rispettata , non si va nessuna parte ma si genera solo caos! Ognuno vuole fare una cosa diversa. Se nel calcio vuoi usare le mani, puoi fare solo il portiere, non puoi menar il can per l'aia dicendo che tutti hanno il diritto di giocare in attacco e fare gol.... Si chiamano regole del gioco. Buona giornata.
04/03/16
👨
Marino   Luca: Podenzano ha valutato la fusione con Ponte e con Vigolzone ma ha poi deciso che "fondersi" con questi due paesi non era conveniente http://www.ponteweb.it/index.php?s=1132. L'azione dell'Amministrazione Copelli si è svolta coerentemente al pensiero di Luca. L'amministrazione Copelli, in accordo con l'amministrazione di Vigolzone, il 23 dicembre 2015 ha deciso di chiedere alla Regione di fondere Ponte con Vigolzone. Copelli avrebbe potuto effettuare prima un "referendum consultivo comunale" (così come ammesso dalla legge 24/96), oppure sviluppare un percorso partecipativo, ma ha deciso invece di confrontarsi solo con il proprio gruppo consiliare. Scelta legittima. Ora, dopo aver consultato i cittadini, solo la Regione può scegliere se perfezionare la fusione o se cassare la richiesta. Quindi tutto ciò che che è stato detto e che sarà detto dal 23 dicembre in poi è solo teso a far arrivare alla Regione un messaggio concorde o non concorde con la decisione legittima di Copelli. E penso che anche tu Luca concorderai che è legittimo che ogni cittadino esprima il proprio parere in merito, così come sta facendo chi scrive su PonteWeb, tu compreso. 04/03/16
👨
Marino   Concordo con lo spunto di riflessione di Marco. Premesso che ora è solo la Regione sovrana sulla decisione per la fusione, e che i parametri per la sua scelta non sono normati dal legislatore, occorre rilevare che essa finora ha fatto scelte rispettose del risultato globale dei referendum, ma in alcuni casi non rispettose delle indicazioni fornite dalle singole comunità (http://www.ponteweb.it/index.php?s=1109) che, fino a prova contraria, fino a fusione decretata, dovrebbero essere sovrane sul proprio territorio. Ciò non toglie che ogni decisione prenderà l'Assemblea regionale, sarà legittima. E' però ragionevole penare che il problema non si porrà in quanto il risultato referendario dovrebbe essere un 6 a zero: tutti i nostri consiglieri comunali, tranne Chiesa, hanno votato a favore del progetto di fusione. 04/03/16
👨
John Connor   D'accordissimo con Luca!
Se accettiamo le regole di una democrazia rappresentativa occorre accettare che chi ci rappresenta decida, nei limiti dei propri poteri costituzionali, autonomamente, senza dover fare passaggi referendari se non quando previsto dalla legge. Diversamente sarebbe impossibile governare e prendere decisioni in tempi ragionevoli. 04/03/16
👨
Alessandro Chiesa   Mi si consenta di ribadire un'ulteriore volta che i pontolliesi non hanno votato la lista Copelli per la fusione, che non era nel programma, ma per una serie di altre cose.
Le regole del gioco prevedono pure che si rispetti il programma elettorale (se no su quale base si vota un amministratore, a parte la persona?).
Sempre per via della democrazia, il ruolo di controllo delle minoranze deve esserci ed è giusto che ci sia; anche perché una maggioranza non può fare ciò che le pare e piace solo perché legittimata da un voto.
Se mi candido con delle proposte e vengo eletto, porto avanti quelle.
Nel caso cambiassi idea e volessi stravolgere tutto, dovrei fare una cosa molto semplice: dimettermi, ripresentarmi con un programma nuovo e, se mi votano, attuarlo.
La considero una forma di rispetto verso i cittadini.
Su questo credo che non si possa essere in disaccordo. 04/03/16
👨
John Connor   Si certo come no!
Ogni qual volta che si manifesta una possibilità di fare qualcosa che non era previsto nel programma elettorale l'amministrazione in carica si dimette e si va a nuove elezioni!
Certamente gioverebbe alla stabilità ed alla governabilità.
Ma per piacere... 04/03/16
👨
Alessandro Chiesa   La fusione era una possibilità di cui si vociferava già da molto prima della campagna elettorale (è un dato innegabile!).
Se un gruppo di persone che ha affermato di aver lavorato alcuni anni a un programma amministrativo ha deciso di non inserirla fra i punti, significa che essi non hanno ritenuto opportuno proporla ai cittadini e che hanno preferito sottoporre all'elettorato altro materiale.
Non si tratta di aggiustare una buca o di questioni ordinarie, ma di qualcosa di ben più grande e incisivo per il paese (o sbaglio?).
Il programma elettorale non è un codice immutabile, ma non può nemmeno diventare carta straccia dopo appena un anno e mezzo dall'elezione.
Oltretutto, fondersi non è assolutamente un obbligo, bensì una mera scelta politica.
Il che, a mio parere, rafforza ulteriormente quanto appena detto. 04/03/16
👨
Giovanni Alberoni   Si può essere contrari alle scelte della maggioranza ma con motivazioni valide o ritenute tali da chi non le condivide. Si possono pure disapprovare e stigmatizzare eventuali incoerenze dell’Amministrazione, con i programmi presentati, ma non si può affermare che le azioni sin qui intraprese dalla maggioranza siano illecite o antidemocratiche.
Le vere regole del gioco, infatti, prevedono che un’Amministrazione legalmente insediata e votata dalla maggioranza dei cittadini possa intraprendere, nell’arco del suo mandato, azioni non previste e possa cogliere eventuali nuove opportunità anche se queste non compaiono nel programma pre-elettorale.
Dovrebbe essere chiaro a tutti che in sede di voto i cittadini scelgono e delegano le persone, non i programmi. Se così non fosse non avrebbe senso votare gli amministratori, basterebbe riportare i vari programmi sulle schede elettorali e, a scrutinio ultimato, affidare ai funzionari comunali il compito di attuare alla lettera il programma che dovesse ottenere il maggior numero di preferenze.
Piaccia o no, le regole democratiche funzionano in altro modo.
04/03/16
👨
Alessandro Chiesa   Ciao Gianni, nessuno afferma che le decisioni della maggioranza siano illegali (mai nemmeno pensato!).
Le motivazioni che fornisco sono quelle che scrivo da tempo e se esse siano valide o meno non compete a me dirlo, ma a chi le esamina, legge, dibatte, ecc.
Io trovo insolito che mi si dica come si votino (solo) le persone e non i programmi, ammettendo implicitamente che il vincitore delle elezioni sia libero di fare qualunque cosa gli venga in mente, indipendentemente da ciò che ha dichiarato di voler attuare ante-voto.
Aboliamo i programmi elettorali allora, per tanto così (ma cosa conta di un politico se non le sue idee?).
Comunque sia, se tale discorso lo facciamo valere nel locale, non comprendo la rabbia riversata verso l'ambito nazionale nel momento in cui un parlamentare o un ministro facciano l'opposto di quanto proposto agli elettori.
O i programmi valgono per tutti, oppure non valgono per nessuno. 04/03/16
👨
Luca   A sto punto rimane solo d'augurarvi la buona serata.....😊 😊 😊 a tutti. 04/03/16
👨
Marco   Mi pare di cogliere lo spostamento del dibattito sull'eventuale corrispondenza del processo di fusione al programma presentato dalla lista vincitrice le ultime elezioni. Tengo a precisare che non è il mio caso, per quanto mi concerne non credo si debba presentare programmi kilometrici e qualora emergano situazioni, opportunità, novità ecc, l'Amministrazione qualsiasi essa sia debba cercare di coglierne i migliori frutti. Per inciso io propendo per una democrazia delegata, piuttosto che per una diretta, non mi scandalizzo quindi per la libertà dei singoli eletti, credo la cittaadinanza, locale e nazionale, sia matura per poter valutare l'operato di ciascuno degli eletti. Nello specifico, siamo in presenza di un legislatore che ha previsto un referendum, purtroppo solo consultivo, e quindi non sono io elettore/cittadino a chiedere qualcosa (abrogazione, modifica ecc.) sono le "Istituzioni" che mi chiedono di esprimermi su una loro iniziativa, proprio perchè si tratta di "iniziativa epocale". Dal momento che mi chiedi di esprimermi allora devi considerarmi, diversamente mi sento, per così dire preso in giro. Non sto affermando nessuna illegittimità in atti da parte di nessuno, sto solo dicendo chiaramente che se la mia Amministrazione (ad Ottobre sarà ancora quella di Ponte dell'Olio) decidesse diversamente dall'esito referendario che il legilatore aha previsto sarebbe politicamente delegittimata. Io non credo voglia correre questo rischio, penso quindi si farà promotrice di una partecipazione aassoluta, affinchè tutti i nostri concittadni possano esprimensi consapevolmente su quellla che è la loro iniziativa, ossia il rogetto di fusione con Vigolzone. Saluti a tutti
Marco Boselli 04/03/16
👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨👨

 👓 Leggi tutto...  
                         

Il DUP? Lascia il tempo che trova!

07/02/16 1212 Marino • tag: dups

Il DUP (Documento Unico di Programmazione) è lo strumento che progetta la guida strategica ed operativa della nostra Comunità civica. Il DUP è stato approvato nell'ultimo Consiglio  LINK . La discussione è stata interessante e molto "politica" nel senso più nobile del termine.
Esprimo un'opinione: gli interventi di Alessandro Chiesa e di Piera Reboli sono stati articolati e di qualità. In evidente difficoltà "politica" la Maggioranza, al punto che il Sindaco ha minimizzato l'importanza del documento: "questo DUP, in questa fase storica, lascia il tempo che trova".  (Fatti una tua opinione ascoltando gli interventi qui:  LINK 
Proseguo con la mia opinione. A parer mio questo episodio di "fiato corto" dovrebbe spronare la Maggioranza, dopo quasi due anni di "apprendistato", a fare un salto di qualità, passando dall'elencazione delle possibilità e dalla genericità degli intenti, a una concreta pianificazione. Ed è certamente opportuno che i Consiglieri (e la Giunta in particolare), mettano più impegno "consapevole" nell'impegno assunto a maggio 2014.


 👓 Leggi tutto...  
                         

On line il DUP: Documento unico di programmazione

27/01/16 1194 Marino • tag: dups

1634logocomuneA questo link  LINK  è disponibile il DUP (Documento unico di programmazione) predisposto dalla Giunta Copelli per il periodo 2016-2018. E' un documento corposo (59 pagine per 3.2Mb in pdf) ma che è opportuno scaricare e leggere perché aiuta a capire dove siamo e dove stiamo andando (o meglio... dove intendono portarci ).
 Il DUP è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione. 


 👓 Leggi tutto...  
                         
Pagina 1 di 1