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Ponte dell'Olio

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Servizio di vigilanza sui beni comunali

09/09/21 Marino • tag: videosorveglianza

25188ok 25188okQuesta è la spesa pagata negli anni per il servizio di vigilanza sui beni comunali:
2016 € 7.861,20
2017 € 7.861,20
2018 € 7.861,20
2019 € 7.861,20
2020 € 7.861,20 (presunto, perché non sono riuscito a reperire il documento di spesa).
Per il 2021 questo valore è sceso a € 4.684,80 a seguito del riscatto degli impianti (per un valore residuo di € 3.660) deciso dalla Giunta il 26/11/2020.
Qui la determina che dispone il pagamento del nuovo canone annuale di manutenzione  FONTE .
Tutti i valori sono IVA 22% inclusa.


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Nuove postazioni fisse di videosorveglianza

05/09/21 Marino • tag: videosorveglianza

17569videosorveglianzaUn’affermazione del Sindaco sui social lascia ben sperare: “... in attesa della prossima e già programmata installazione di telecamere per la videosorveglianza nel plesso Fornaci, oltre che in altri punti sensibili…  FONTE 
Quello che, per quanto a nostra conoscenza, fino a qualche giorno fa era solo un obiettivo del DUP approvato il 27/11/2020, ora sappiamo che è “già programmato” a una data “prossima”, quindi vicina.  Ottima notizia! 


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Elezioni Amministrative 2019 - Programma lista Federico Ratti

26/04/19 Marino • tag: ele19 ele19programmi

14396candidati2019ratti 14396candidati2019rattiPREMESSA
L’obiettivo finale di questo programma e’ il miglioramento della qualità della vita degli abitanti di Ponte dell’Olio.
Un obiettivo ambizioso che diventa al tempo stesso strumento imprescindibile per scongiurare il calo demografico e sviluppare una nuova attrattività verso i nuclei familiari in fuga dalle zone caratterizzate da una maggiore densità abitativa.
La strategia per raggiungere tale obiettivo si impernia su alcuni temi qualificanti: la sicurezza dei cittadini, la protezione dell’ambiente e la difesa del fragile territorio, il miglioramento dei servizi urbani, l’attenzione e il servizio alla persona e la promozione territoriale come motore di sviluppo.
SICUREZZA
La qualità della vita degli abitanti di una comunità non può prescindere dalla tranquillità nella quale deve potersi svolgere la quotidianità di ciascuno di noi. Liberi di sentirci parte del nostro quartiere e del nostro paese, di poterci spostare in sicurezza anche nelle zone più isolate del territorio e di poter fruire di spazi, servizi ed ambienti a misura di cittadino.
Obiettivi importanti sono stati raggiunti in tema di ordine pubblico e prevenzione di qualsivoglia forma di criminalità e disagio sociale. Ma la delicatezza e la complessità di questi fenomeni ci costringono a non abbassare la guardia. Il presidio del nostro territorio passa attraverso una virtuosa collaborazione tra Carabinieri, Polizia Locale e cittadini attivi e consapevoli dell’importanza e dei limiti del loro ruolo. Un’Amministrazione attenta e capace deve saper interpretare un ruolo di coordinamento tra queste tre realtà, ben sapendo quanto sia importante oggi la tempestività e la puntualità dello scambio di informazioni per consentire alle Forze dell’Ordine di prevenire o reprimere ogni situazione che renda necessario il loro intervento. Con questo obiettivo sono nati i Gruppi di Vicinato, che con centinaia di famiglie in rete tra loro e con il supporto di un sofisticato sistema di videosorveglianza interagiscono e presidiano spontaneamente il nostro paese, coordinati e supportati dalle Autorità di Pubblica Sicurezza. Su questa strada occorre proseguire con tenacia e determinazione, ampliando l’organico della Polizia Locale per offrire alla stazione dei Carabinieri ed alla cittadinanza tutta un supporto altamente qualificato, professionale ed efficiente.
E’ fondamentale proseguire con l’implementazione degli impianti di videosorveglianza del nostro territorio comunale per offrire supporto e garantire flussi di informazioni in tempo reale alle Forze dell’Ordine. La presenza di dispositivi di contesto e di controllo veicoli per presidiare gli accessi del paese e le zone di interesse operativo costituisce una impareggiabile strumento di prevenzione, soprattutto quando la gestione degli impianti ed il relativo monitoraggio avvengono in maniera puntuale e coordinata.
SERVIZI ALLA PERSONA
Le famiglie che vivono a Ponte dell’Olio devono poter contare su un sostegno concreto ed efficace che possa essere loro d’aiuto nella gestione e nell’educazione dei propri figli. Diventa fondamentale offrire servizi extrascolastici che diano risposte ai bisogni delle famiglie monogenitoriali e ai genitori costretti al pendolarismo per esigenze lavorative. Garantire doposcuola e centro estivo a costi sostenibili e con l’ausilio di personale qualificato deve essere una priorità assoluta. Per attivare questi servizi occorre un’azione coordinata con le altre istituzioni  (Regione, Provincia e Unione dei Comuni) condividendo con loro l’analisi dei fabbisogni per studiare le soluzioni organizzative più efficaci e per reperire le risorse  necessarie. Il contesto educativo all’interno di una comunità coesa e responsabile deve garantire inoltre un’attenzione costante e incessante verso le figure più fragili, specialmente se minori, che consenta di cogliere per tempo i segnali d’allarme o le richieste d’aiuto per disinnescare potenziali situazioni di disagio o intervenire con prontezza qualora sia necessario.  Fare il possibile per strappare donne e bambini dalla violenza e dai maltrattamenti, specialmente quando si consumano tra le mura domestiche, e garantire loro un futuro di speranza e serenità è un dovere incondizionato di ogni livello istituzionale.
Gli spazi per l’aggregazione e la crescita culturale per le persone di ogni fascia d’età sono imprescindibili per ogni comunità che desideri conservare senso di appartenenza e solidarietà. Il completamento della riqualificazione delle Fornaci consentirà ai Pontolliesi di riappropriarsi di un ambiente completamente rinnovato in pieno centro storico. Biblioteca, mediateca e altri luoghi di ritrovo troveranno nell’ex polo Cementirossi la loro collocazione naturale. Diventerà fondamentale coinvolgere tutte le realtà associative del paese per costruire una ricca proposta di attività culturali e ludico ricreative capaci di animare il cuore di Ponte dell’Olio, che da simbolo della potenza industriale del passato è destinato a diventare luogo di crescita e svago per le generazioni del futuro.
Dimostrare attenzione alle fasce di popolazione più anziana oltre ad essere un dovere morale è anzitutto un efficace strumento di prevenzione. Contrastare le patologie più diffuse attraverso adeguate campagne di informazione diventa un obiettivo strategico, da perseguire in sinergia con gli altri Comuni della nostra Unione. Dal potenziamento della Casa della Salute di Bettola può trarre vantaggio anche la nostra comunità, che ha la possibilità di raggiungere in pochi minuti un presidio in grado di offrire una gamma di servizi sempre più ampia senza doversi spostare verso l’ospedale cittadino. Occorre valutare concretamente la possibilità di attivare un servizio di supporto alla mobilità verso la Casa della Salute per agevolarne l’accesso da parte di anziani e persone diversamente abili. E non deve mancare un’adeguata azione di divulgazione da realizzare attraverso web e i canali più tradizionali per far conoscere tutte le informazioni che possono essere di aiuto alle persone che necessitano di qualsivoglia tipo di aiuto e assistenza. Sono obiettivi che vedranno nel progetto Aree Interne azioni specifiche dirette proposte dall’Unione Alta Val Nure.
Per garantire invece un servizio più adeguato a tutti coloro che debbono necessariamente accedere alla struttura sanitaria cittadina, è opportuno coinvolgere il gestore della rete di trasporto pubblico locale  valutando le possibilità più sostenibili per creare un collegamento  diretto tra la nostra linea di vallata e l’Ospedale Guglielmo da Saliceto.
Sarà inoltre importante studiare una nuova soluzione attraverso la quale garantire un’adeguata assistenza sanitaria professionale anche durante giornate e fasce orarie tuttora scoperte.
AMBIENTE, TERRITORIO E PROTEZIONE CIVILE
La sicurezza del territorio nel suo complesso ed in particolare delle infrastrutture stradali non può prescindere dalla lotta al dissesto idrogeologico non solo in modo velocemente reattivo in caso di dani alle infrastrutture causate per esempio da frane e altri elementi naturali, ma anche in maniera proattiva e preventiva, come ad esempio nel caso della recente mappatura dello stato di usura dei ponti sotto il controllo comunale. La rigidità del bilancio di questo Comune in parte corrente costringe a studiare delle soluzioni alternative che, insieme al lavoro di ricerca costante di finanziamenti per gli interventi più urgenti di messa in sicurezza, consenta di disporre periodicamente di risorse certe per programmare con maggiore efficacia manutenzioni ordinarie e straordinarie. Per questo crediamo che sia fondamentale riuscire ad ottenere la classificazione parzialmente montana del Comune di Ponte dell’Olio, unica soluzione in grado di garantire maggiori entrate per dare risposte più veloci ad un territorio che di fatto condivide coi Comuni confinanti, quasi tutti montani, problemi di spopolamento, dissesto e abbandono. Soltanto risorse certe ed una programmazione adeguata possono aiutare a combattere il degrado e l’incuria nel capoluogo così come nelle frazioni più isolate. Un regolamento per disciplinare le manutenzioni del verde pubblico e privato rappresenta un ulteriore elemento di innovazione da introdurre per ottimizzare le risorse e rendere più accogliente l’intero paese.
Occorre inoltre affrontare il tema dei cambiamenti climatici e dei suoi effetti sul territorio, che negli ultimi anni si sono mostrati in Val Nure in tutta la loro potenza devastante: piogge torrenziali che provocano inondazioni e periodi di estrema siccità che mettono in crisi il sistema irriguo e idropotabile. E’ indispensabile proseguire insieme agli altri Comuni dell’Unione l’analisi delle reali necessità idriche e delle vulnerabilità del territorio, per poi definire insieme alle autorità sovraordinate interventi e priorità. Nel contempo è necessario ottenere dal gestore del servizio idrico integrato interventi di manutenzione straordinaria volti a ridurre significativamente le perdite della nostra rete acquedottistica, oggi ancora lontane da standard accettabili di efficienza e risparmio. Per misurare negli anni l’efficacia dell’azione istituzionale e l’impatto del mutamento climatico potrebbe rivelarsi utile costruire un modello di bilancio idrico, da utilizzare come strumento di monitoraggio e programmazione.
Garantire l’incolumità delle persone diventa una priorità assoluta soprattutto nel corso di eventi meteorologici particolarmente avversi. Il modello di gestione delle emergenze di Ponte dell’Olio è stato costruito grazie alla collaborazione e alla straordinaria professionalità dei volontari della Pubblica Assistenza Val Nure, un realtà che può diventare il punto di riferimento per tutta l’alta valle. Reperire le risorse necessarie per dotare i gruppi operativi di mezzi, attrezzature e tecnologie per operare in sicurezza e con efficienza è il compito che spetta ad un’amministrazione comunale consapevole della strategicità di questa funzione, che deve essere garantita con un’attività costante di presidio, monitoraggio e, quando necessario, di pronto intervento. In questo contesto, ci propone di continuare il rafforzamento del sistema di Protezione Civile in coordinamento con l’Unione di appartenenza, ma anche incrementando le iniziative di informazione e coinvolgimento della popolazione che portino ad aumentare la resilienza della comunità di fronte a possibili eventi calamitosi.
SERVIZI URBANI
La qualità di un territorio ed il benessere delle persone che lo abitano non possono prescindere da un approccio razionale e lungimirante sui temi della gestione dei rifiuti, della distribuzione idropotabile e del risparmio energetico. La ristrutturazione della rete della pubblica illuminazione è un obiettivo concreto che potrà essere raggiunto nella prossima legislatura, nell’ottica dell’efficientamento energetico e della ottimizzazione della presenza e distribuzione di ogni singolo punto luce, perseguendo al tempo stesso finalità di prevenzione di atti vandalici e reati predatori.
Dal 2020 a Ponte dell’Olio si intende utilizzare il sistema di tariffazione puntuale per la raccolta rifiuti. L’introduzione di questo meccanismo dovrà fungere quale incentivo affinché la produzione dei rifiuti indifferenziati diminuisca progressivamente, aumentando parallelamente la percentuale di differenziazione. Con la stessa finalità, è necessario studiare delle modalità economicamente sostenibili che consentano di aumentare giorni e fasce orarie di apertura della stazione ecologica. La questione della disponibilità della risorsa idrica diviene estremamente attuale, specialmente dopo la crisi idrica che ha caratterizzato l’estate 2017. Deve essere avviata un’analisi per definire il reale fabbisogno della popolazione e la disponibilità reale della risorsa. Solo così sarà possibile capire quali interventi infrastrutturali devono essere realizzati, e solo facendo squadra con gli altri Comuni della vallata. In questo quadro si colloca lo studio che sarà a breve commissionato a tecnici esperti del settore da parte dell’Unione Alta Val Nure.
Infine, verrano completati ed approvati gli strumenti di pianificazione urbanistica già adottati: PSC e RUE, e in seguito il PUG.
PROMOZIONE TERRITORIALE
Percorsi pedonali, ciclabili ed enduro che convivono sulle nostre colline nel rispetto dell’ambiente e senza rivalità: è questo l’obiettivo da perseguire per aumentare il fascino di Ponte dell’Olio, e solo attraverso il coinvolgimento delle realtà sportive escursionistiche locali si può raggiungere il risultato. Accanto agli eventi fieristici più tradizionali divenuti ormai il biglietto da visita di una paese legato alle sue tradizioni enogastronomiche e culturali ma capace al tempo stesso di innovare e rinnovarsi, occorre proporre un pacchetto turistico promozionale più completo, facendo sistema con i Comuni di Bettola, Farini e Ferriere. Solo attraverso questa sinergia sarà possibile far conoscere il nostro territorio ben oltre il solo confine provinciale, incrementando attrattività e numero di visitatori.
Il valore aggiunto del nostro territorio sul quale vale la pena puntare è senza dubbio da ricercare nelle produzioni enogastronomiche di assoluta qualità, che si sposano ad un contesto naturale estremamente suggestivo e adatto a praticare sport all’aria aperta. Studiare un’offerta completa e proporre attività di svago, intrattenimento e benessere attraverso le quali il visitatore possa conoscere Ponte dell’Olio e le sue eccellenze, sfruttando canali promozionali nuovi di successo, come ad esempio il circuito circuiti che propongono pacchetti turistici in formato weekend. Diventa fondamentale costruire una strategia di comunicazione altrettanto organica, dando vita ad una piattaforma web accessibile anche dal sito istituzionale del Comune, sempre aggiornata in tempo reale con gli eventi del territorio e con le proposte degli esercizi locali, con particolare riguardo alla ristorazione ed agli alloggi nei quali trascorre una o più notti. L’attività di promozione dovrà arrivare a coprire anche eventi di natura sportiva, culturale o ludica organizzati dalle associazioni locali.
Fare dunque sistema con gli operatori del settore e con gli altri Comuni dell’alta valle per arrivare ad una platea di potenziali visitatori più numerosa possibile, con dei target ben precisi in relazione ai quali calibrare l’attività di promozione e comunicazione.
AREE INTERNE
Una specifica area di attività dell’Amministrazione Comunale nel prossimo quinquennio Dell’Area Interna dell Appennino Piacentino-Parmense. Tredici Comuni, guidati da Ponte dell’Olio, sono riusciti ad accedere questo progetto Aree Interne ed avranno tre anni di tempo per offrire nuovi servizi alla popolazione interamente finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico in materia di assistenza socio sanitaria, pubblica istruzione, mobilità, infrastrutture digitali, sviluppo economico sostenibile e protezione civile per un ammontare complessivo di oltre sette milioni di Euro. Tre anni per valutare l’efficacia delle azioni messe in campo e, in caso di successo, l’obbligo per la Regione Emilia Romagna di garantire l’intera copertura economica necessaria a mantenere attivi questi servizi per sempre. Una scommessa vinta che entra ora nel vivo. Occorre mettere in campo tutte le energie necessarie per sfruttare nel modo migliore i sette milioni di finanziamento costruendo servizi efficaci che possano contrastare il vertiginoso calo demografico che negli ultimi anni non ha risparmiato neppure il nostro Comune. La cabina di regia del progetto Aree Interne, nei prossimi tre anni, verrà ancora guidata da Ponte dell’Olio a testimonianza di come il nostro gruppo sia riconosciuto come strategico in ambiti ben più ampi dei nostri confini comunali.  Il ruolo della nostra comunità è ancora una volta di fondamentale importanza: Ponte dell’Olio è diventato e deve rimanere un punto di riferimento per tutto l’appennino della Val Nure, perché solo la sinergia ed il senso di solidarietà tra le varie amministrazioni locali può permettere di studiare le soluzioni migliori per combattere l’abbandono delle nostre terre e garantire un futuro meno incerto alle giovani generazioni che decideranno di restare.
RISORSE, PROCESSI E STRUMENTI DI GESTIONE
Il costante impegno profuso dall'Amministrazione uscente nella ricerca di opportunità di finanziamento a livelli di bandi regionali e comunitari dovrà essere necessariamente proseguito e finalizzato anche nel corso del nuovo mandato, utilizzando l’appartenenza all’Unione Montana Alta Valnure e all’Area Interna dell Appennino Piacentino-Parmense come strumenti principali.
La capacità di trasformare le difficoltà in opportunità: è ciò che in questi anni Ponte dell’Olio ha saputo fare insieme ai Comuni di Bettola, Farini e Ferriere, tutti parte, come noi, dell’Unione Montana Alta Valnure. Quattro paesi differenti ma con un intento comune: lavorare con tenacia per arginare l’abbandono del territorio e studiare nuove strategie per ridare vigore ed efficacia all’azione della macchina amministrativa. Così simili, così diversi. Ma grazie alla condivisione ed al senso di responsabilità il lavoro svolto in questi anni ha permesso anche a Ponte dell’Olio di garantire alla propria comunità servizi di fondamentale importanza: polizia locale, protezione civile, connessione internet ultra veloce, ricostruzione post alluvione.
Parallelamente, l’approvazione ministeriale del sopra citato progetto Aree Interne porterà sette milioni nei prossimi 3 anni ai 13 comuni dell’area per finanziare progetti di sviluppo terriroriale.
Nel prossimo quinquennio si intende continuare su questa strada del “fare sistema” con territori simili al nostro, sapendo cogliere le opportunità anche nelle situazioni più complicate, per interpretare un ruolo protagonista al fianco della nostra montagna, consapevoli che solo così sarà possibile recuperare le risorse necessarie alla lotta al dissesto idrogeologico, alla promozione territoriale e alla pianificazione lungimirante e puntuale dei servizi alla persona, specialmente a tutela delle fasce più deboli.
Dal punto di vista gestionale, sarà indispensabile proseguire l'attività di controllo di gestione, standardizzandone i metodi e gli output con l'obiettivo di garantire una ottimale flessibilità nella gestione di bilancio in corso d'esercizio.
Un impegno particolare dovrà essere rivolto all'omogeneizzazione e integrazione dell'attività gestionale di Comune e Unione Alta Val Nure, per garantire una ottimale fruizione delle risorse finanziarie che risulterebbe compromessa in caso di mancato coordinamento dei due enti.
L'importanza di questo tema sarà via via maggiore con il crescere del numero di funzioni conferite all'Unione.
Accanto al controllo di gestione, che ha come principale obiettivo di ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie, la riduzione dell'organico dei dipendenti comunali rende necessaria una rianalisi dei processi interni, per individuare possibilità di ristrutturazioni organizzative o di revisione dei processi in modo da sfruttare al meglio il ridotto monte ore disponibile e le competenze di un organico la cui composizione è rapidamente cambiata negli anni.


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Impianto di video sorveglianza: è operativo

12/01/16 Marino

20131videosorveglianzaUna buona notizia e un buon risultato raggiunto dall'amministrazione Copelli.
Ho saputo dal Capogruppo di Maggioranza Federico Ratti che le telecamere per la lettura delle targhe sono operative. Le telecamere sono posizionate: una nei pressi del cimitero di Folignano e una sul ponte stradale (lato sponda sinistra del Nure). Sul palo dove è installata quest'ultima è stata montata anche la telecamera che prima era posizionata a Villò. Entro il mese di gennaio dovrebbero essere collegate, via internet, con la sede comunale, le quattro telecamere posizionate sul campanile (due), nei giardini pubblici e in corrispondenza del semaforo.

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Lucio   Ma non sarebbe stato opportuno evitare di indicare le esatte collocazioni.....???
13/01/16
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Marco   E un buon inizio
qualche falla c'e'(da Castione, Bettola, Bernino )
speriamo almeno che i malfattori non siano pratici della zona.... 13/01/16
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Candido   Una curiosità da profano: la lettura e l'eventuale segnalazione di targhe sospette avviene in tempo reale (al passaggio dell'auto) o a posteriori? 13/01/16
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Implementazione impianto di video sorveglianza del paese

13/12/15 Marino

14131videosorveglianzaEra il 26 febbraio 2014 quando la Giunta deliberava l'implementazione dell'impianto di vidoesorveglianza del territorio comunale (in aggiunta alle 4 già esistenti videocamere compresa realizzazione sala di controllo in tempo reale)  FONTE .
Sono passati quasi due anni e le nuove telecamere non sono ancora state installate e nemmeno è stato realizzato l'impianto centralizzato.


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Il Buon Natale delle Amministrazioni comunali

05/12/15 Marino

Il sindaco, la giunta e i consiglieri comunali di Casteldelci (Rimini) hanno deciso di devolvere i propri guadagni a favore della collettività. “Non parliamo di cifre altissime, io come sindaco percepisco 650 euro – racconta il sindaco Luigi Cappella (Pd) – però ci permettono di fare tante piccole cose”. Pagare la benzina ai volontari cittadini, ad esempio, o portare a termine qualche opera di manutenzione. A Lagnasco (Cuneo), già da qualche anno il sindaco al secondo mandato Ernesto Testa (Lista civica) e i suoi assessori non incassano le retribuzioni, devolvendo annualmente circa 25.000 euro alla città. Soldi che vengono spesi per progetti decisi dal Comune: nel 2010, ad esempio, sono stati utilizzati per realizzare servizi igienici pubblici in zona cimitero, mentre nel 2011 hanno finanziato un impianto di videosorveglianza cittadino. Il sindaco di Gonars, cittadina friulana da 4.800 abitanti, Marino Del Frate (Lega Nord) ha devoluto il proprio stipendio a favore delle famiglie in difficoltà. “Le persone che riceveranno i sostegni dovranno corrispondere attività a favore della comunità quali manutenzioni, compiti d’ufficio, servizi sociali e altri piccoli contributi lavorativi – spiega Del Frate – e saranno selezionate attraverso un bando a cui possono partecipare tutti i disoccupati. Credo sia il modo più corretto e dignitoso per aiutare chi ne ha bisogno, persone che spesso preferiscono lavorare piuttosto che ottenere un sostegno pubblico soltanto in virtù della propria condizione di disagio”. Discorso simile a Pantigliate, nel milanese, dove il sindaco Claudio Veneziano (Lista civica) e il suo vice Franco Abate hanno deciso di non versare il loro stipendio sul loro conto corrente, ma su un fondo destinato alla cittadinanza. Risorse con cui è stato finanziato l’acquisto di banchi, sedie e armadietti per l’Istituto comprensivo.
 FONTE 


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Impianto di video sorveglianza

15/10/15 Marino

Da oggi è attivo a Castell'Arquato l'impianto di videosorveglianza  FONTE .
Esso è composto da: n. 5 Telecamere lettura targhe; n. 2 Telecamere panoramiche per videosorveglianza; n. 7 Ponti radio trasmissione HD; n. 1 Ponte radio ricevitore; n. 1 Unità video Led; n. 1 Server di rete per visione e registrazione immagini. L'impianto è costato 30.349€ ed è di proprietà del Comune di Castell'Arquato  FONTE   FONTE .

15334videosorveglianzaNoi stiamo aspettando che vengano installate 2 Telecamere lettura targhe (con relativi ponti radio) e che vengano collegate in rete le attuali 4 telecamere panoramiche.
I nostri costi, siccome i nostri amministratori hanno scelto di noleggiare anziché acquistare, saranno i seguenti:
- 10.000€ una tantum
- canone di noleggio di 610€ al mese per almeno 48 mesi
per un totale, dopo 48 mesi, di (10.000€ + 48x610€) = 39.280€.
Alla fine dei 48 mesi, se vorremo continuare a fruire del servizio, dovremo continuare a pagare il noleggio delle apparecchiature.


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Impianto di videosorveglianza

06/02/15 Marino

28056rattiIl Capogruppo di Maggioranza Federico Ratti mi ha cortesemente comunicato l'interpretazione autentica dei costi relativi al post precedente  LINK .
Innanzitutto mi ha precisato che, per motivi finanziari, la scelta dell'Amministrazione sarà quella del Comodato d'uso.
Pertanto, per installare le due nuove telecamere per la lettura delle targhe con i relativi ponti radio e per collegare in rete le attuali 4 telecamere panoramiche, i costi saranno i seguenti:
- 10.000€ una tantum
- canone di noleggio di 610€ al mese per almeno 48 mesi
per un totale, dopo 48 mesi, di (10.000€ + 48x610€) = 39.280€.
Alla fine dei 48 mesi dovrà essere concordato un nuovo canone di noleggio.
A margine, e per sapere condiviso, annoto che la differenza tra la cifra di 921€/mese indicata nel precedente post (cifra riportata nel Progetto a pag.6  LINK ) e la corretta cifra di 610€/mese comunicatami da Federico Ratti corrisponde al costo mensile del noleggio dell'impianto di allarme installato presso gli uffici comunali (311€/mese).
 Come nei post precedenti, anche in questo post, i valori monetari sono comprensivi di IVA 22% essendo l'IVA, per gli enti pubblici, un costo. 


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Impianto di video sorveglianza

06/02/15 Marino

26706videosorveglianzaLa Giunta ha approvato il progetto di implementazione del sistema di video sorveglianza.
Il progetto prevede l'installazione di:
- nr. 2 telecamere per il rilevamento delle targhe
- nr. 2 ponti radio per l’inoltro delle immagini alle "fornaci"
- nr. 1 ponte radio di ricezione
- il collegamento in rete delle quattro telecamere già installate.

Da quanto capisco leggendo l'offerta, se si procederà all'acquisto di quanto offerto la spesa sarà di (10.000€ una tantum per collegare in rete le quattro telecamere esistenti + 18.021€ per l'acquisto delle due nuove) = 28.021€. Inoltre dovrà essere pagato il noleggio delle quattro esistenti che attualmente è di 5.856€/anno.
Se invece si opterà per un contratto di comodato d'uso l'offerta prevede per le due nuove telecamere più le quattro già esistenti, un canone di 921€ al mese per almeno 4 anni per un totale di (10.000€ una tantum + (921€*48mesi))= 54.208€.

E' facile reperire su internet la notizia che l'amministrazione di Castell'Arquato ha acquistato e sta installando:
n. 5 Telecamere lettura targhe
n. 2 Telecamere panoramiche
n. 7 Ponti radio trasmissione HD
n. 1 Ponte radio ricevitore
n. 1 Unità video – monitor a Led - switch managed
n. 1 Server di rete visione e registrazione immagini
con un investimento di 23.218€ + 7.131€ = 30.349€.

Ecco le fonti
Ponte: - Delibera di Giunta  LINK  - Progetto  LINK 
Castell'Arquato: - Progetto  LINK  - Acquisto materiali  LINK  - Acquisto servizi  LINK 


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Sicurezza delle persone e delle cose

30/01/15 Marino

Il comune di Lugagnano (4.000 residenti) sarà "coperto" da un efficiente sistema di videosorveglianza.
Sono previsti tre impianti fissi all'ingresso del paese (questi impianti permetteranno di monitorare gli automezzi che entrano ed escono da Lugagnano e saranno dotati del sistema che consente di riconoscere le targhe). Sono inoltre previste altre telecamere in punti strategici del paese (compresa la stazione ecologica). Ogni telecamera è collegata con l'ufficio della polizia municipale e con la stazione dei carabinieri. L'impianto ha un costo di 45.000€, finanziato per 25mila euro dal Comune e per 20.000€ dalla Provincia.

Suggerisco di leggere anche questo aricolo  LINK  relativo al comune di Casalmoro (MN), comune di 2.300 abitanti. Lì, con 80.000€, sono state installate 46 telecamere che leggono anche le targhe delle auto e le rimandano in tempo reale alle banche dati del ministero dei Trasporti: "Negli ultimi 4 mesi del 2014, 60mila euro nelle casse del comune e topi d'appartamento debellati" .


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