Ponte dell'Olio



RADAR
Allerte oggi:  Frane  
♻ Oggi Centro raccolta: 14-17 
♻ Domani raccolta organico 
...leggi altro
Ieri
Marino

Grazie per le lodi !

Ieri il Sindaco ha lodato i contribuenti pontolliesi "produttori di reddito e proprietari di immobili che, attraverso il rispettivo gettito IRPEF e IMU, forniscono al Comune le risorse per finanziare i servizi pubblici e gli investimenti".
Ottima iniziativa che io, come contribuente, ho gradito ed apprezzato.
Tuttavia, per una trasparenza che sia maggiormente utile alla comunità, ritengo sia opportuno andare oltre e analizzare i numeri che descrivono lo stato di salute del nostro Comune.
Propongo di farlo iniziando da un allegato alle "lodi", un documento che evidenzia 651mila euro congelati nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE).
Si tratta di una somma accantonata per obbligo di legge, con lo scopo di tutelare il Comune verso i crediti che vanta (e fatica ad incassare) nei confronti di alcuni contribuenti. Sia chiaro: tra questi alcuni non meritano affatto le lodi, e non mi riferisco certo a chi non riesce a pagare perché versa in situazioni di indigenza o reale difficoltà, verso i quali la comunità deve essere solidale.
In altre parole, e per quel che ne so io, questo fondo è indicativo della massa dei crediti non riscossi (IMU, TARI, sanzioni, ecc.) e viene calcolato sulla percentuale media di riscossione degli ultimi cinque anni, cioè sul rapporto tra gli incassi in conto competenza (i soldi effettivamente entrati) e gli accertamenti nei 5 anni precedenti l'ultimo bilancio. E' un valore che rappresenta sia l'aspetto temporale a breve che la parte di crediti che stanno invecchiando pericolosamente e che, se non potessero mai più essere recuperati, graverebbero sulle tasche dei contribuenti paganti.
E' un tema complesso e non conosciuto dai più, io per primo mi sento ignorante in materia, e quindi ritengo che, su questo tema, sia opportuno un approfondimento qualificato specialmente per rispetto di quei contribuenti virtuosi che l'Amministrazione giustamente loda (che, non dimetichiamolo, a Ponte dell'Olio sono per circa l'85% lavoratori dipendenti e pensionati).
E quindi suggerisco al Sindaco, perché ne ho il diritto, di spiegare come si forma, come si modifica, come evolve questo fondo; portando a sostegno documentale della spiegazione, relativamente agli ultimi cinque esercizi :
- quanto è stato cancellato attraverso le previste operazioni di "pulizia" (radiazione dei residui attivi), con le quali si eliminando i crediti considerati ormai totalmente inesigibili
- per quali cause questi crediti sono andati perduti (fallimenti, irreperibilità, prescrizione, ...)
- quali azioni di recupero coattivo sono state intraprese
- quanto è stato recuperato.
Per concludere, grazie per avermi lodato, per averci lodati; doppie grazie se verrà anche prodotta "trasparenza documentata".

Diritto di rettifica Commenta

...leggi altro
12/04/26
Benedett(in)o

On fire

Doppietta del pontolliese Novati in una importante partita della squadra juniores del Fiorenzuola, cui dà ampio risalto "Libertà" di oggi (a pag. 55): complimenti!

Diritto di rettifica Commenta

Commenti

...leggi altro
11/04/26
S-Umarell

Teppismo

Dietro il lato nord del campo sintetico, recentemente era stata collocata una comoda altalena in legno. Integra fino all'altro giorno, vedo ora che è rotta e inutilizzabile. Dubito che l'asse di sostegno si sia spezzata da sola per l'usura del tempo: purtroppo, bastano la stupidità e il vandalismo di pochi per danneggiare i beni comuni di tutti.

Diritto di rettifica Commenta

...leggi altro
10/04/26
Mattiapascal

Storia pontolliese

Risultato delle elezioni comunali svoltesi a Ponte domenica 24 marzo 1946.
Consiglieri eletti dalla lista dell'Aratro:
Massini Benvenuto 1789 voti; Peroni Luigi 1758; Mosconi Eugenio 1754; Bottini Oreste 1751; Moia Alessandro 1751; Valisa Luigi 1749; Livelli Carlo 1749; Magnelli Derno 1749; Aggi Vittorio 1749; Bernazzani Giacomo 1748; Capellini Libero 1748; Ferrari Riccardo 1747; Bernazzani Primo 1746; Tampellini Ferruccio 1745; Murelli Benilde 1744; Galletti Tulio 1744.
Consiglieri eletti dalla lista dello Scudo crociato:
Alberici Bartolomeo 1180 voti; Brigati geom. Bortolomeo 1171; Busconi Angelo 1166; Salini Luigi 1166.
(da "Libertà" di martedì 26 marzo 1946, liberamente disponibile online nell'archivio storico del quotidiano)

Diritto di rettifica Commenta

👨 Mattiapascal   11/04/26
Da notare che queste furono le prime elezioni in cui votarono le donne (il diritto di voto era stato concesso loro dallo stato italiano nel 1945). Un evento che è stato ricordato alla biblioteca Passerini Landi lo scorso 31 marzo, quando ricorrevano gli ottant'anni del voto nel comune di Piacenza. Infatti quel turno amministrativo si svolse in Italia distribuito su cinque domeniche, dal 10 marzo al 7 aprile (nel piacentino i comuni vennero spalmati sulle prime quattro).
Diritto di rettifica Commenta 
👨
...leggi altro
10/04/26
Marino

Benaltrismo demografico: la sociologia non paga le rette

Qualche giorno fa ho sollevato su PonteWeb il tema della "gratuità dell'asilo nido per i pontolliesi"  FONTE . Ieri il Sindaco è intervenuto sul tema tramite i social con una analisi che, ai miei occhi, appare come il tentativo di spostare il discorso su un piano sovra comunale per evitare di affrontare le responsabilità amministrative concrete.
L'obiettivo di un'amministrazione LOCALE non è risolvere la crisi demografica dell'Occidente o della Svezia (un Comune non è l'ONU), ma è il miglioramento della qualità della vita LOCALE. Sostenere il nido gratuito significa garantire la libertà di scelta: permettere a una madre di non dover scegliere tra il lavoro e la famiglia. Non è un esperimento sociologico, è un servizio di base per rendere Ponte dell'Olio un territorio attrattivo per le giovani coppie.
Trovo improprio equiparare le famiglie pontolliesi a un "cavallo che non vuole bere", così come mi appare fuorviante richiamare i "miliardi bruciati" o l'immigrazione di massa per commentare una scelta che riguarda esclusivamente il nostro bilancio comunale.
A Ponte dell'Olio non servono guru della demografia mondiale; serve un'amministrazione che scelga di usare parte dei risparmi derivanti da una gestione efficiente per cambiare la vita a una ventina di famiglie azzerando le rette, incentivando così anche la scelta delle giovani coppie a restare/portare la residenza nel nostro comune. È una scelta di priorità di politica LOCALE, non di sociologia astratta.

Diritto di rettifica Commenta

👨 Gino nel Tacco   11/04/26
Caro Marino,
leggendo l'analisi sociologica del nostro Amministratore, non ho potuto fare a meno di pensare al 'tennico' di Stefano Benni: quel tuttologo che conosce ogni argomento dieci volte meglio degli altri.
Dalla demografia globale alla Svezia, sembra che il nostro Comune sia guidato da un esperto mondiale di welfare, capace di dare consigli persino ai direttori dell'Unicef o ai Ministri.
Peccato che, tra tanta dottrina accademica, ci si dimentichi della cosa più semplice: le rette del nido a Ponte dell'Olio. Meno sociologia da bar sport e più bilancio comunale, grazie.
Diritto di rettifica Commenta 
👨
...leggi altro
08/04/26
Seta fans club

Idrocarburi

La Regione Emilia-Romagna ha confermato per l'annualità 2025-2026 l'agevolazione concessa ai residenti nei Comuni interessati da attività di estrazione di idrocarburi: dal 24 marzo al 30 settembre è possibile richiedere il rimborso di una parte del costo sostenuto per un abbonamento annuale al trasporto pubblico (treno o autobus).
L'agevolazione è riservata ai residenti nei Comuni interessati da attività di estrazione di idrocarburi, che hanno acquistato un abbonamento annuale Seta (urbano o extraurbano, ordinario, promozionale o agevolato, valido per qualunque tratta) dal 1° agosto 2025 al 31 luglio 2026.
La richiesta di rimborso può essere inoltrata al bacino provinciale di residenza.
Nella provincia di Piacenza i due comuni che rientrano nel provvedimento sono Podenzano e Vigolzone.
(è quanto si legge nelle news sul sito setaweb.it, in un post datato 24 marzo)

Diritto di rettifica Commenta

...leggi altro
07/04/26
Amleto

Dubbio

Nei giorni scorsi, nel parcheggio adiacente lo stadio Cementirossi e confinante col nuovo capannone ex-Tevi, c'era il cassone per la raccolta del verde pieno, non so se di fieno o paglia (è stato svuotato ieri, come ogni lunedì). Uso domestico o professionale? Vai a saperlo...

Diritto di rettifica Commenta

...leggi altro
06/04/26
Mattiapascal

Rinascita

La scorsa settimana un gruppo di sportivi, giovani e anziani, ha ricostituito (a Pontedellolio), in seno alla "Società Operaia", la vecchia Unione Sportiva che nei tempi passati emerse per vittorie e organizzazione su quelle della provincia, tanto da rivaleggiare in un periodo (1919-21) con la stessa Sportiva Piacentina. E' stato formato un consiglio così composto: presidente dott. Rastelli, v.presidente sig. Ponzini Giuseppe, segretario rag. Zagni, consiglieri rag. Ricchetti, sig. Gabbiani, sig. Perazzi, sig. Soavi; cassiere sig. Ugo Binaghi. I numerosi intervenuti, dopo aver generosamente costituito il primo fondo cassa, hanno preso alcune decisioni tra cui sistemazione del campo (già in atto); divise per la squadra di calcio; partita da disputarsi il 28 p.v. tra le "vecchie glorie" e i nuovi componenti della squadra locale, partita che offrirà molto interesse al pubblico che certamente accorrerà numeroso.
(da "Libertà" di sabato 6 aprile 1946, liberamente disponibile online nell'archivio storico del quotidiano; articolo intitolato "E' risorta l'Unione sportiva Pontolliese")

Diritto di rettifica Commenta

...leggi altro
05/04/26
Marino

E' aumentata la pressione fiscale: come potrebbero (dovrebbero) reagire le Amministrazioni locali?

In questi giorni i media hanno lanciato una "bomba" statistica: la pressione fiscale in Italia è salita al 43,1%. Dopo anni di promesse su tagli e semplificazioni, ritrovarsi con il fisco che morde fa male. Questa situazione, è responsabilità di chi, a livello nazionale, ci ha governato "di male in peggio", ed è, a mio parere, conseguenza di tre principali fattori:
- l'economia che, negli ultimi due/tre anni, ha avuto una crescita anemica (sotto l'1%)
- il "Fiscal Drag", che colpisce principalmente chi non ha beneficiato di un reale aumento del potere d'acquisto
- il taglio delle detrazioni che ha aumentato di fatto quello che versiamo ogni anno in tasse.
Quanto sopra ha generato un progressivo scivolamento verso l'ingiustizia sociale dovuto ad un'economia che non corre abbastanza e a un sistema fiscale che i decisori nazionali non adeguano al carovita.
---
Ma se il quadro nazionale è desolante, un'Amministrazione comunale NON può limitarsi a fare da spettatore, perché, a mio parere, ha a disposizione leve di "micro-fiscalità" che possono fare la differenza tra l'amministratore che tollera l'ingiustizia sociale subita dai propri cittadini e l'amministratore che prova a contrastarla.
Per esempio.
1. Addizionale IRPEF. Oggi a Ponte vige un'aliquota piatta (0,6%). È il momento, a parità di gettito globale, di introdurre scaglioni progressivi: chi ha redditi alti deve contribuire progressivamente di più per permettere di abbassare il prelievo su chi fatica ad arrivare a fine mese. È giunto il momento di avere il coraggio di superare il dogma ideologico del "chi guadagna di più, già oggi paga di più". Questo dogma, pur essendo vero aritmeticamente, è una logica da condominio, dove si paga in base ai millesimi. La logica di una comunità, invece, impone che il peso delle tasse sia sostenibile per tutti: lo 0,6% tolto a una pensione minima incide sulla carne viva e sulla spesa quotidiana molto ma molto di più di quanto lo 0,6% tolto ad un dirigente incida sul suo stile di vita.
2. Alzare la soglia di esenzione IRPEF. I 10.000 euro attuali sono ormai troppo erosi dall'inflazione. Innalzare questa soglia non è un regalo, ma un atto dovuto per proteggere le fasce più deboli dal "fiscal drag" che ho citato sopra.
3. Azzerare le rette del nido. Oltre alle concessioni a lungo termine (spesso discutibili) che gravano sulle generazioni future, bisogna avere il coraggio politico di investire sul presente. Azzerare le rette dell'asilo nido (almeno fino ad un elevato reddito ISEE) è una scelta di redistribuzione che sostiene le famiglie e incentiva l'occupazione, soprattutto femminile. Si migliora il presente e contemporaneamente il futuro.
4. Lotta all'evasione locale più incisiva. La tecnologia oggi permette incroci di dati impensabili fino a pochi anni fa. Ogni euro recuperato su chi evade o elude le tasse locali (IMU, TARI) è un euro che può essere usato per finanziare i servizi o abbassare le aliquote a chi, anche a costo di sacrifici, le tasse le ha sempre pagate.
In conclusione: la pressione fiscale record non si combatte con i post sui social, ma con bilanci che abbiano il coraggio di scegliere da che parte stare.
Le quattro proposte, dalla progressività dell'IRPEF al welfare per l'infanzia, non hanno colore politico, o meglio, li hanno entrambi: dovrebbero essere bandiera sia di una sinistra che si dice solidale, sia di una destra che si richiama ai valori della destra sociale.
Ma c'è un punto che dovrebbe essere chiaro a chi amministra: oggi serve mettere soldi freschi nelle tasche di chi ha redditi minimi e al ceto medio. Adesso e subito. Non è il momento di gloriarsi per un parco giochi rinnovato, per un'aiuola fiorita o per l'ennesimo evento in piazza. Sono interventi che hanno il loro valore, certo, ma oggi rappresentano la "doccia con lo shampoo profumato" quando invece si sta morendo di sete. Prima del decoro, viene la dignità di arrivare a fine mese senza veder crollare il proprio tenore di vita abituale.
Proteggere il potere d'acquisto delle famiglie e dei pensionati non è una concessione, ma un dovere pre-politico. È tempo che le Amministrazioni locali si impegnino maggiormente nella tempestiva protezione attiva dei propri cittadini. Perché una comunità è tale solo se nessuno è costretto a restare indietro.

Diritto di rettifica Commenta

...leggi altro
05/04/26
Pasquale

Festività

Oggi niente mercato domenicale: giusto così (anche se il borgo era chiuso lo stesso, a discapito dei pochi esercizi commerciali aperti). In compenso, se ne terrà uno straordinario sabato 25 aprile, in piazza 1° Maggio: come si vede, alla fine tutto si pareggia.

Diritto di rettifica Commenta