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Ripetitori telefonia mobile

26/04/21 Marino • tag: ripetitoriradiotelefonia

26945ripetitoretelefonia 26945ripetitoretelefoniaAlcuni Comuni hanno nel proprio territorio antenne collocate su suolo pubblico. Ecco come hanno definito le tariffe del nuovo Canone Unico Patrimoniale di occupazione del suolo pubblico le Giunte di alcuni di questi comuni.
🏘 Savona residenti ~63.000
Canone forfettario di 15.000 €/anno. Per esempio l’occupazione di un’area pubblica di 35mq in zona periferica, genera un introito per le casse comunali di 15.000 €/anno  FONTE 
🏘 Legnano (MI) residenti ~59.000
Canone forfettario di 10.000 €/anno fino a 30 mq e, per eventuali ulteriori metri occupati, un’aggiunta che varia a seconda delle zone da 50 a 84 €/mq/anno. Per esempio l’occupazione di un’area pubblica di 35mq in zona periferica, genera un introito per le casse comunali di 10.250 €/anno  FONTE 
🏘 Desenzano del Garda (BS) residenti ~29.000
Canone forfettario che varia, a seconda della zona, da 9.350 €/anno a 17.000 €/anno fino a 25 mq e, per eventuali ulteriori metri occupati, un aggiunta variabile a seconda della zona da 22 a 40 €/mq/anno. Per esempio l’occupazione di un’area pubblica di 35mq in zona periferica, genera un introito per le casse comunali di 9.570 €/anno  FONTE 
🏘 Fidenza (PR) residenti ~27.000
Canone forfettario di 12.500 €/anno fino a 30 mq e, per eventuali ulteriori metri occupati, un aggiunta 66 €/mq/anno. Per esempio l’occupazione di un’area pubblica di 35mq in zona periferica, genera un introito per le casse comunali di 12.830 €/anno  FONTE 
🏘 San Rocco al Porto (LO) residenti ~3.500
Tariffa annua di 275 €/mq/anno. Per esempio l’occupazione di un’area pubblica di 35mq in zona periferica, genera un introito per le casse comunali di 9.625 €/anno  FONTE 
🏘 Voghera (PV) residenti ~39.000
Tariffa annua di 279 €/mq/anno. Per esempio l’occupazione di un’area pubblica di 35mq in zona periferica, genera un introito per le casse comunali di 9.765 €/anno  FONTE 

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Marco   Dal post di Marino si capisce che diversi Enti Locali, di varie dimensioni, hanno ragionato sull’applicazione delle nuove normative in ordine al Canone Unico Patrimoniale (CUP) di occpazione del suolo pubblico, con particolare riferimento alle aree su cui insistono antenne / ripetitori di telefonia mobile, addivenendo alla definizione di un canone al mq. che genera un certo introito annuo per le casse dell’Ente.
In parole povere hanno definito i criteri per determinare "un’affitto da far pagare alle aziende che hanno installato antenne di telefonia sul teritorio comunale".
Chi più, chi meno, tutti i Comuni di cui all’esempio hanno stabilito una "bella" cifra di "affitto" annuo per l’utilizzo di quelle aree (di solito fra i 30 ed i 45 mq.).
Noi come ci siamo comportati in merito?
Noi abbiamo fatto in modo diverso......
Abbiamo chiesto tutto il malloppo subito, ovviamente con sconto per pagamento anticipato..
Abbiamo ceduto il diritto di superficie dell’area relativa all’antenna posta in località Armella per i prossimi 30 anni (equivalenti alle prossime 5 amministrazioni, quasi 6).
Leggendo i canoni annui che circolano e tenendo conto del contratto di locazione che avevamo in corso (€ 9.000 / anno), sarebbe lecito pensare che avessimo incassato una notevole somma.
Ebbene, abbiamo incassato, dopo gara (sic), l’enormità di € 89.100 (complessivi per i prossimi 30 anni), ma c’è di più; abbiamo anche rinunciato agli ultimi due anni di contratto di locazione che come già detto rendevano € 9.000 all’anno.
Incasso netto € 89.100 - € 18.000.......fate voi i conti.
Rinfrancati dall’ottima operazione i nostri hanno inserito negli attuali strumenti di programmazione (DUP), la cessione del diritto di superficie di un’altra antenna, quella posta all’interno del campo sportivo "Cementirossi", in questo caso SOLO per i prossimi 25 anni (chissà perchè), prevedendo a bilancio un incasso di € 80.000. Sarebbe interessante sapere a quanto ammonta, se c’è, il contratto di locazione attualmente in essere; così giusto per capire di che portata sia quest’altra operazione.
Inoltre, attendiamo di capire come i nostri intenderanno utilizzare questi € 80.000, stasera c’è la seduta di Consiglio Comunale, forse lo spiegheranno; inoltre sarebbe interessante conoscere la tempistica di previsione di alienazione degli ultimi ripetitori posti sul nostro territorio comunale (ne restano ancora altri 2), eggià, perché fare loro il torto di non alienarne il diritto di superficie?
Gli antichi dicevano:
"errare humanum est, perseverare autem diabolicum"
Meditate gente, meditate....
Saluti a tutti.
Marco Boselli 28/04/21
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John Connor   "Pochi maledetti e subito", verrebbe da dire citando il famoso detto popolare.
La questione va vista anche in prospettiva avanzo monstre fatto dai due bilanci presentati dall’attuale amministrazione, a dimostrazione che non vi era esigenza di avere quei soldi subito e ad ulteriore dimostrazione della totale assenza di idee e relative programmazioni opere e/o spesa sociale. 28/04/21
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Marino   Il canone del ripetitore sito nell’area del campo sportivo è di 10.000 €/anno.
Il contratto scade il 11/06/2021. 28/04/21
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Ripetitori telefonia mobile: così a San Rocco al Porto

19/04/21 Marino • tag: ripetitoriradiotelefonia

6267ripetitoretelefonia 6267ripetitoretelefoniaA seguito del nuovo Regolamento approvato dal Consiglio comunale, il 30 marzo 2021 la Giunta del Comune di San Rocco al Porto ha approvato le tariffe da applicare alle occupazioni di suolo pubblico su cui insistono antenne per telefonia mobile.
La tariffa annua deliberata è di 275 €/mq (che, per esempio per un’area di 35mq, genera un introito per le casse comunali di 9.625 €/anno).


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Ripetitori di radio-telefonia

07/04/21 Marco • tag: ripetitoriradiotelefonia

23263ripetitoretelefonia 23263ripetitoretelefoniaTra le modifiche al DUP approvate nel corso della seduta di Consiglio Comunale del 29/03/2021, ve ne è una che mi preoccupa e che non è stata spiegata dal Sindaco nella sua relazione.
Si tratta dell’introduzione della possibilità di cedere il diritto di superficie “dell’antenna” che si trova all’interno del perimetro del Campo da calcio in erba “Cementirossi”.
Lo leggiamo a pag. 29 del DUP , mentre all’interno della delibera n. 18, con la quale si approva la modifica del DUP 2021-23  FONTE  leggiamo il parere rilasciato dal Responsabile dei Servizi Tecnici che recita:
“Si prende atto del Documento Unico predisposto dall'Amministrazione comunale e si esprime parere favorevole limitatamente alla regolarità tecnica della procedura adottata; rispetto ai contenuti si rileva quanto segue: …
2) la scelta di concedere in diritto di superficie un'area all'interno del centro sportivo comunale, ora in concessione ad associazione sportiva, presenta le seguenti criticità:
- la concessione del diritto il diritto di superficie all'interno di un'area "sensibile", quale è il centro sportivo comunale, limita le possibilità di disporre e controllare l'insediamento di più operatori (salvi comunque i rispetti della disciplina generale);
- il canone di locazione (così come andrebbe fatto per l'installazione presente in loc. La Costa) è regolabile con specifico regolamento, soluzione già adottata in diverse realtà per impedire di valutare tali situazioni alla stregua di ordinarie occupazioni di suolo pubblico;
- la concessione del diritto di superficie per 25 anni, pur da assoggettare a procedura aperta, non appare adeguatamente remunerativa per l'Ente se confrontata con i canoni di locazione versati in analoghe realtà (anche se il nuovo canone rappresentasse il risultato di possibili mediazioni rispetto ai valori attuali) ...”

La modifica al DUP quindi, introduce la possibilità di cedere il diritto di superficie “dell’antenna” che si trova all’interno del perimetro del Campo da calcio in erba “Cementirossi”, sulla falsariga di quanto già fatto per quello in località Armella.
Per quanto premesso, se dovesse concretizzarsi tale intenzione, non rimarrebbe altro che chiedere un parere sulla congruità dell’operazione a chi per mestiere è tenuto ad esprimersi.
Saluti a tutti.
Marco Boselli


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Ripetitori radio-telefonia

13/12/20 PonteWeb • tag: ripetitoriradiotelefonia

1452ripetitoretelefonia 1452ripetitoretelefoniaLa Legge 160/2019 ha disposto che dal 1° gennaio 2021 entrino in vigore i nuovi canoni per l’occupazione del suolo pubblico (ex COSAP).
Compito del Consiglio comunale è quello di deliberare il Regolamento e le tariffe da applicare dal 1 gennaio prossimo.
La nuova regolamentazione impatterà anche sul canone che debbono pagare i gestori dei ripetitori radio telefonici che insistono su terreno pubblico.
A Ponte sono 3 gli impianti interessati:
- Ripetitore Vodafone-Omnitel (loc. La Costa) in regime COSAP (516 €/anno)
- Ripetitore H3G (Via Boggiani) a contratto (10.000 €/anno) con scadenza 11/06/2021.
- Ripetitore di Radio Maria (loc. La Costa) di cui non conosciamo la situazione giuridica.
Non abbiamo considerato il Ripetitore telefonico Cellnex Italia SpA, in loc.Armella, essendo su terreno pubblico oggetto di cessione di diritto di superficie trentennale a € 89.100 totali (che, detratti i canoni persi a causa della risoluzione anticipata del precedente contratto, che prevedeva un canone di 9.000 €/anno, dovrebbe corrispondere a circa 2.500 €/anno per trent’anni).
Ci auguriamo che la Giunta, per ovvi motivi economici, proponga al più presto al Consiglio la bozza di Regolamento, e questo a prescindere da eventuale proroga che potrebbe essere deliberata dal legislatore.


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Ripetitori radio-telefonia

05/04/20 PonteWeb • tag: ripetitoriradiotelefonia amicocomunetrasparente

18638ripetitoretelefonia 18638ripetitoretelefoniaQuale è ad oggi la situazione (con particolare riferimento ai pagamenti di competenza 2020 e ad eventuali recuperi relativi ad anni precedenti) degli spazi pubblici occupati dai ripetitori della radio-telefonia?
Questa è la domanda che PonteWeb inoltra all’assessore Gabriele Valla , a distanza di quattro mesi esatti dalla sua precedente lodevole testimonianza di trasparenza  FONTE  che qui riportiamo:
"Ecco la situazione contrattuale dei ripetitori di radio-telefonia insistenti sul territorio comunale di cui allego tabella.
Specifico quanto segue: 10364ripetitoretelefoniasituazione2019 10364ripetitoretelefoniasituazione2019
- Ripetitore Vodafone-Omnitel (loc. La Costa) contratto scaduto 30-11-2016 non rinnovato dalla precedente amministrazione. Incassati due canoni per 2017 [€ 6.197] e 2018 [€ 6.197] mentre per anno 2019 versato Cosap [€ 516] anziché canone. Situazione da definire.
- Ripetitore Ericsson (ora H3G) (Via Boggiani) contratto regolarmente in essere [€ 10.000/anno].
- Ripetitore Wind (ora Galata) loc.Armella situazione ormai nota a tutti [€ 9.000/anno ma è in fase di valutazione la cessione dell’area in diritto di superficie]
- Per il ripetitore di Radio Maria nulla risulta agli atti dell’ufficio tecnico comunale (almeno per gli ultimi decenni).
Saluti Gabriele Valla"
.
NB: i valori e i commenti tra parentesi quadre sono ndr aggiunte per facilitare la conoscenza dei dati.
Qui i post scritti sull’argomento  FONTE 


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Ripetitori radio-telefonia: la convenzione ANCI

05/01/20 Marino • tag: ripetitoriradiotelefonia

29474ripetitoritelefoniasoglieminimeanci 29474ripetitoritelefoniasoglieminimeanciIn riferimento al Consiglio del 27/12/2019, ho ascoltato con attenzione le comunicazioni del Sindaco nel punto in cui, rispondendo ad una sollecitazione di Federico Ratti, ha illustrato la situazione della cosiddetta “area dell’Armella” . La comunicazione termina con la frase: “Per il diritto di superficie in località Armella sono giunte più di una manifestazione di interesse, quindi, con l'inizio dell'anno nuovo andremo a richiedere la valutazione delle offerte”.
Proprio in riferimento alla fase di valutazione, mi permetto di segnalare una convenzione che può contribuire a dare indicazioni generiche sulla valutazione del reddito che dovrebbe produrre un’area pubblica su cui insiste un ripetitore telefonico. Si tratta del “Protocollo di intesa per la determinazione del valore del canone di locazione delle stazioni radio di telefonia mobile”  FONTE  tra ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e i principali gestori di telefonia mobile. L’accordo, riferito ai beni pubblici disponibili, prevede la condivisione di un metodo per il calcolo del reddito e fissa dei valori minimi (5.000 €/anno) e massimi (13.000 €/anno)  FONTE  .
Questa che segue è "circa" la trascrizione completa dell’intervento del Sindaco (“circa” perché nel mio PC l’audio non è risultato essere di qualità): “Per quanto riguarda la questione dell'antenna all'Armella, giustamente lei (riferito a Federico Ratti ndr) ha citato anche l'eventuale modifica della COSAP, mettiamo al corrente il consiglio che è in corso una fase di analisi per l'appunto anche su questa tematica e abbiamo acquisito una serie di atti, di regolamenti e di delibere da altri comuni, per capire l'effettiva convenienza anche di questo percorso, ciò nonostante poi come ben sapete l'antenna sita in località Armella, di quel diritto di superficie che andiamo a costituire, è frutto di un discorso, di un ragionamento che abbiamo già avuto modo di affrontare nello scorso consiglio e al quale rimando. Diamo anche questa informazione al Consiglio comunale come mi ricorda l'assessore Valla. Per il diritto di superficie in località Armella sono giunte più di una manifestazione di interesse, quindi, con l'inizio dell'anno nuovo andremo a richiedere la valutazione delle offerte per la costituzione.”  FONTE  .


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Ripetitori radio-telefonia

18/12/19 Marco • tag: ripetitoriradiotelefonia pianoantenne

In un commento di qualche giorno fa, l'Assessore Valla ci informava che "la nuova legge nazionale in tema di servizi di comunicazione parla chiaro: cessa la possibilità per i comuni di cedere le aree in affitto in quanto le aree occupate saranno assoggettate a Cosap (occupazione suolo pubblico) con riduzione drastica del gettito".
Per correttezza di informazione, non: "saranno" ma: "sono" assoggettate a COSAP; e, sempre per correttezza di informazione, la "riduzione drastica del gettito" si concretizza solo se l'ente locale non provvede ad aggiornare i propri regolamenti COSAP.
26441ripetitoretelefoniacosap 26441ripetitoretelefoniacosapEcco, ad esempio, le tariffe COSAP deliberate dai comuni di:
Rottofreno 10.000 €/anno  FONTE 
Fidenza 12.500 €/anno  FONTE 
Parma 13.000 €/anno  FONTE 
Per evitare quindi future discussioni con gli operatori del settore, mi permetto di suggerire all'assessore competente di attivarsi per aggiornare il regolamento COSAP (vi sono altri tre ripetitori posizionati su area pubblica) includendo la specifica casistica, andando, se possibile, anche oltre predisponendo il "Piano delle antenne" in modo che siano ben definite le aree su cui possono insistere i ripetitori di radiotelefonia.
Saluti a tutti.
Marco Boselli


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Un milione è il giro di affari della telefonia mobile a Ponte?

16/12/19 Marino • tag: ripetitoriradiotelefonia

6909telefoniamobilespesa2012-2017 6909telefoniamobilespesa2012-2017La spesa nazionale in servizi di telefonia mobile è di 14miliardi e 970milioni di euro. Lo si apprende dalla relazione annuale dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni  FONTE . Facendo qualche conto della serva, dividendo questa spesa (~14.970.000.000) per la popolazione italiana (~60.500.000 di cittadini) e moltiplicandola per la popolazione pontolliese (~4.700 cittadini) si ottiene un'indicazione sul fatturato che i gestori potrebbero raccogliere a Ponte dell'Olio: ~ 1.160.000 €/anno.
Per comune conoscenza segnalo anche che nello stesso documento citato si rilevano:
- gli investimenti in immobilizzazioni
- la ripartizione percentuale (quote di mercato) tra i vari gestori
(l'acronimo MVNO riportato in tabella significa Mobile Virtual Network Operator, ovvero operatore virtuale di rete mobile: si tratta delle società telefoniche che, sprovviste di infrastrutture (antenne e frequenze), si appoggiano sulle società già operanti sul mercato della telefonia).


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Ripetitori radio-telefonia

05/12/19 Marino • tag: ripetitoriradiotelefonia comunicazioneistituzionale

A beneficio di chi non è iscritto a Facebook, riporto la situazione dei ripetitori di radio-telefonia che l'Assessore Valla ha gentilmente e tempestivamente prodotto. L'atteggiamento di trasparenza di Gabriele Valla è un valore aggiunto importante per la nostra comunità.
"Ecco la situazione contrattuale dei ripetitori di radio-telefonia insistenti sul territorio comunale di cui allego tabella. 27163ripetitoretelefoniasituazione2019 27163ripetitoretelefoniasituazione2019
Specifico quanto segue:
-Ripetitore Vodafone-Omnitel (loc. La Costa) contratto scaduto 30-11-2016 non rinnovato dalla precedente amministrazione. Incassati due canoni per 2017 e 2018 mentre per anno 2019 versato Cosap anziché canone. Situazione da definire.
-Ripetitore Ericsson (ora H3G) (Via Boggiani) contratto regolarmente in essere.
-Ripetitore Wind (ora Galata) loc.Armella situazione ormai nota a tutti.
-Per il ripetitore di Radio Maria nulla risulta agli atti dell’ufficio tecnico comunale (almeno per gli ultimi decenni).
Saluti Gabriele Valla"

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Marino   L’assessore Valla, tramite FB, informa che la COSAP versata (autocalcolata) da Vodafone-Omnitel per il 2019 ammonta a € 516. Fino al 2018 detto gestore ha versato 6.197 €/anno. 05/12/19
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Ripetitori radio-telefonia

05/12/19 Marino • tag: ripetitoriradiotelefonia

11776ripetitoretelefonia 11776ripetitoretelefoniaRelativamente al ripetitore posizionato all'Armella (Wind Tre cod.PC033) sappiamo che ci rende 9.000 €/anno e che la concessione scade il 12/11/2021.
Ma sappiamo poco o niente degli altri tre ripetitori insistenti su area comunale:
- Vodafone cod.PC1470D Loc. La Costa
- Radio Maria cod.23.1 Loc. La Costa
- Wind Tre cod.5801A Via Boggiani 11
Approfittiamo della cortesia dell'assessore Valla per chiedergli di rendere pubblico, per ogni ripetitore elencato, il canone attualmente in essere e la scadenza della concessione.


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Cessione trentennale di diritto di superficie: dubbi…

03/12/19 Marco • tag: ripetitoriradiotelefonia

Nel Consiglio Comunale di venerdì scorso, ho potuto ascoltare in presa diretta la risposta fornita dall’Assessore Valla all’interpellanza precedentemente presentata in ordine alla Concessione del diritto di superficie  FONTE , per il quale questa Amministrazione ha pubblicato un avviso a “manifestare interesse”, argomento sul quale nel post precedente  FONTE  anch’io mi posi delle domande in merito.
L’interpellanza chiedeva all’Amministrazione unicamente di conoscere i “criteri oggettivi di carattere tecnico ed economico utilizzati per la definizione dell’importo individuato quale base d’asta….”.
16070dubbio 16070dubbio Ora nella risposta scritta, appena pubblicata  FONTE , l’unico criterio OGGETTIVO che trovo è: “e le corrispondenze con la suddetta società, che a più riprese ha lamentato l’eccessiva onerosità del contratto in essere prospettando altresì l’ipotesi di rescissione anticipata...”, che traducendo, altro non è se non la pressione fatta dall’attuale concessionario di quell’area allo scopo di rinegoziare le condizioni contrattuali, arrivando a proporre la conversione nel diritto di superficie per inglobare nell’operazione anche i restanti 2 anni di locazione a € 9.000,00 / anno.
Sia ben chiaro che la nostra controparte contrattuale ha tutto il diritto di avanzare proposte di revisione / modifica o superamento dei contratti in corso di validità, ma rimane pur sempre la nostra “controparte contrattuale”, la quale, giustamente, persegue i propri interessi , che non è detto siano sovrapponibili a quelli dell’ente, anzi per definizione tendono a confliggere, venendo poi sintetizzati in una quadra, chiamata appunto contratto che soddisfi entrambe le parti.
Nei successivi paragrafi della risposta infatti, l’Assessore, al fine di chiarire meglio, spiega che “si reputa equo attribuire al lotto il valore a corpo di € 80.000,00…” perché “corrispondente (arrotondato) a 7 annualità al valore attuale (7x9.000= 63.000€), in aggiunta alle 2 previste dal contratto ancora in essere (2x9.000= 18.000 €).”.
Limitandoci a questi conti il Comune guadagnerebbe perfino € 1.000,00!!!!!
Vediamola così, il Comune di Ponte dell’Olio, come detto dall’Assessore ha ancora 2 anni di contratto di Concessione a € 9.000,00 all’anno, totale € 18.000,00. Ammesso che si voglia procedere con il diritto di superficie e non con una ulteriore concessione, per i 30 anni successivi al 12/11/2021 basterebbe incassare poco più di € 2.000/anno per arrivare ai fatidici € 80.000,00.
Stiamo dicendo che temiamo di passare da una locazione di € 9.000,00/anno ad una di circa 2.100,00/anno, quindi ad ¼ di quanto ad oggi percepito?
Potrebbe anche essere, però, a mio avviso, non basta come prova oggettiva la richiesta dell’attuale concessionario di rivedere la concessione, men che meno generiche considerazioni circa “ l’andamento del mercato delle società di telecomunicazioni”, oppure le “continue evoluzioni della tecnologia di settore…” che semmai giocano a favore di chi ha lunghe concessioni o diritti di superficie trentennali.
Diciamoci la verità, qui interessa il fattore tempo, interessano gli € 80.000,00 SUBITO. Non c’è nulla di scandaloso, sarebbe sufficiente ammetterlo. Diversamente, volerla far passare per un’efficacie operazione di consolidamento del patrimonio con frasi tipo: “la redditività del patrimonio comunale sarà pertanto non solo salvaguardata, ma resa nel medio-lungo periodo più attendibile e affidabile” risulta, a mio avviso, offensivo dell’intelligenza dei nostri concittadini. Infatti il meritorio intento di sostenere le associazioni locali può efficacemente essere perseguito girando loro l’intero canone di locazione dell’area in questione (€ 9.000,00) per i prossimi 2 anni. Nel caso non fossero sufficienti a raggiungere i livelli desiderati, e non espressi nella risposta all’interpellanza, l’Amministrazione potrebbe impegnarsi ad attingerli dal cospicuo fondo di riserva, che lo stesso Assessore, nella stessa seduta di Consiglio, ha dichiarato essere superiore ai € 40.000,00, fatto salvo, ovviamente, il loro utilizzo per fronteggiare emergenze in questo scorcio di 2019.
Saluti a tutti .
Marco Boselli

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Gabriele Valla   Mi rivolgo ai cittadini per chiarire di cosa stiamo parlando:
Proprietà comunale occupato da pubblico acquedotto e costituito da porzione di terreno agricolo di mq. 35 circa ospitante stazione radio per telecomunicazioni.
Il contratto di locazione in essere (€ 9.000 annui) ha scadenza 12-11-2021
I fatti :
Il locatario offre € 80.000 per la concessione del diritto di superficie di durata 30 anni
In alternativa lo stesso comunica testualmente :
“alle attuali condizioni economiche il contratto di locazione in essere potrà essere interrotto e risolto, con preavviso secondo contratto, attraverso l’esercizio del recesso anticipato (Art.6), ai sensi dell’art.27, comma VII, della Legge 392/78”
Considerando inoltre che la nuova legge azionale in tema di servizi di comunicazione parla chiaro: cessa la possibilità per i comuni di cedere le aree in affitto in quanto le aree occupate saranno assoggettate a Cosap (occupazione suolo pubblico) con riduzione drastica del gettito ;
In un clima di grande incertezza della situazione in divenire l’amministrazione ha optato per accettare gli 80.000€ e reinvestirli in patrimonio mobiliare e immobiliare al fine di sopperire al mancato introito del canone.
Rispondo ora a Marco:
1-L’amministrazione ha bisogno subito di 80.000 €
Un ex assessore al bilancio come te dovrebbe comprendere l’incongruenza della tua stessa affermazione.
Se ci fossero necessità urgenti di risorse non avrebbe senso dotarsi di un cospicuo fondo di riserva (43.000 €) .
2-La scelta non è frutto di un mero calcolo ragioneristico ma di una più ampia interpretazione imprenditoriale .
3-La risposta motivata data all’ interpellante è stata dichiarata soddisfacente dallo stesso.
4-L’amministrazione ha perseguito l’interesse della collettività.
5-Non c’è nulla di offensivo verso l’intelligenza dei concittadini.
Proprio perché i cittadini non sono stupidi sapranno valutare la bontà o meno dell’operazione .
Concludo esprimendo il mio stupore ; non pensavo che queste osservazioni legittime anche se non condivisibili da parte mia potessero giungere da te Marco in quanto :
-Obietti su concessioni di diritto di superficie quando hai avvallato nel tuo mandato il più grande piano di vendita del patrimonio comunale senza reinvestirne i proventi.
-Critichi ipotizzando la necessità di introitare subito 80.000 € quando,sempre nel tuo mandato, hai stipulato un contratto di derivati(giocando col fuoco) con un front-up off limits per incassare subito soldi freschi .
Certo che questo confronto non scalfirà la reciproca stima cordialmente ti saluto. 04/12/19
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Gabriele Valla   Per chi avesse voglia di approfondire il tema e informarsi su quanto sta succedendo sulla questione antenne telecomunicazioni consiglio questo link
https://www.larena.it/territori/bassa/legnago/telefonia-mobile-nuove-regoleil-comune-rimborsa-tre-societ%C3%A0-1.5460480/amp 04/12/19
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MagoOtelma   Vedo e prevedo che anche questa delibera ha un errore dando presente un consigliere che è assente e assente un consigliere che è presente come vedo e prevedo dal video.una premonizione? vedo e prevedo un inverno caldo o o o 04/12/19
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Gabriele Valla   John Connor evidentemente non ha avuto tempo di leggere il link consigliato .
La sua sensazione che si sia perseguita la via dei "pochi maledetti e subito” corrisponde alla scelta dell’amministrazione :
meglio un pronto e congruo incasso che l’incerta speranza di un più lauto (??) introito che ha da venire.
Lui avrebbe “visto” se il gestore stava bluffando .
La prima regola di un amministratore (raccomandazione della Corte dei Conti) dice che con i soldi dei cittadini non si fanno scommesse,non si debbono correre dei rischi .
Ecco perché abbiamo seguito le regole contabili-amministrative piuttosto di quelle di una partita a poker.
Saluti a tutti
Gabriele Valla 04/12/19
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John Connor   Mi fa piacere che confermi di avere perseguito la filosofia "pochi maledetti e subito".
Voi avete il diritto di perseguirla e noi quello di criticarla.
La compagnia che gestisce l’antenna avrebbe davvero smantellato e ricostruito tutto altrove? A mio avviso no ed avrebbe quindi accettato di pagare cifre più consone.
Una cosa è indubbiamente certa la compagnia telefonica ha fatto un affarone noi pontolliesi non credo..... 04/12/19
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Marco   Mi preme iniziare dall’ultima frase di Gabriele, circa il fatto che il confronto su queste pagine non scalfirà il rapporto di stima precedente. Questo è un fatto assolutamente certo. I miei interventi su questo blog, NON hanno mai l’intenzione di colpire personalmente, tutt’al più di esprimere un dissenso in merito ad una decisione assunta dall’Amministrazione Comunale. E’ così da ben prima che la Giunta di cui fai parte si insediasse, ed il mio atteggiamento è rimasto inalterato.
Breve inciso in merito dell’intervento sul passato, come hai notato non ho finora raccolto il contraddittorio sulle decisioni prese in passato dall’Amministrazione alla quale ho partecipato (2004-2009), arrivatemi in questi giorni di rimando da altre piattaforme social, ho semplicemente lasciato la scena a chi ambisce al protagonismo, ci ritorni e ne hai tutto il diritto; tu, che fra l’altro hai vissuto in prima persona essendo allora Consigliere Comunale e sulle quali hai potuto esprimere il tuo parere sia in Consiglio Comunale che fuori dallo stesso; come tu stesso dici, “ …i cittadini non sono stupidi sapranno valutare la bontà o meno dell’operazione….”. Ecco, questo assunto vale ora e valeva allora, hanno valutato e tutti sappiamo come.
Torniamo all’attualità, che poi è la cosa che interessa. Mi fa piacere che la risposta sia stata ritenuta soddisfacente da altri, come hai potuto leggere, io non lo ero e non lo sono tutt’ora, questo senza nulla togliere a nessuno, né ha chi ha dato la risposta e né a chi si è dichiarato soddisfatto. A proposito del calcolo ragionieristico, anche se ad un umile ragioniere come me fa sempre piacere sentirlo, non l’ho fatto io, è scritto nella risposta, che tu hai letto in Consiglio Comunale, io mi sono limitato a riportarlo fra virgolette, e naturalmete ad estenderlo sui 30 anni che sono la durata del diritto in cessione.br/] Rileggerò il mio post, possono farlo tutti quanti, io non ho affermato ci siano urgenze, tutt’altro, ho proprio detto il contrario, auspicando che in questo scorcio di 2019 NON ci siano urgenze, il cospicuo fondo di riserva andrebbe in avanzo, su questo ho proposto all’Amministrazione di destinarne parte, non so quanto, all’acquisto di beni per le associazioni, se questa, parzialmente, era la destinazione dei proventi della cessione. Men che meno ho affermato che l’Amministrazione abbia bisogno subito, chi ha avuto preoccupazioni allarmistiche sul bilancio 2019 non sono mai stato io, ho scritto invece: “interessano gli € 80.000 SUBITO”, quindi non bisogno perché ci siano emergenze da fronteggiare, ma interesse per poter attivare velocemente le proprie politiche che vedremo esplicitate a breve nel DUP 2020-2022. Queste ovviamente hanno un costo, io obietto sulle fonti di finanziamento individuate. Credo di essere rimasto ampiamente entro i confini dell’educazione ed ancor più del lecito, mi fa piacere ci sia stato un confronto con te, così come ne auspico altri in futuro se questi potranno interessare i nostri concittadini.
A proposito di cosa avviene da altre parti in merito alla questione antenne, locazione, COSAP ecc., a me risulta che altre città della nostra Regione, tanto per non allontanarsi, abbiano avuto idee diverse da quelle di Ponte dell’Olio, vedi Parma ad esempio .

Saluti a tutti Marco Boselli
04/12/19
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Gabriele Valla   Rispondo volentieri al tuo post senza entrare ancora nel merito della questione essendo evidente la nostra diversa visione pur con l’intento comune di perseguire il bene del paese.
Spesso sul web, assistiamo invece al commento di notizie in modo capzioso , con toni polemici il cui obiettivo è quello di alzare i toni e di mettere l’uno contro l’altro.
Il confronto con toni civili e soprattutto rispettoso dei rispettivi ruoli è ciò che aiuta a far crescere e rendere più coesa una comunità.
A tal fine è necessario che ci sia un reset e ripartire senza pregiudizi
Marco,oggi, insieme senza presunzione ,credo abbiamo dato un messaggio di distensione importante e spero educativo.
Ciao
Gabriele 04/12/19
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Marco   In merito agli impianti di radio-telefonia, di cui da qualche giorno discutiamo anche su questo blog, seguendo l’indicazione dell’Assessore Valla di informarsi in giro sulla rete,ho proseguito la ricerca,al fine di provare a capire come si sono o si stanno comportando gli altri Comuni. Oltre al già citato comune di Parma che incassa € 13.000/anno di canone Cosap per ogni sito adibito a tali impianti, ci sono altri comuni fra i quali Fidenza e Rottofreno che con diverse sfumature hanno comunque adeguato il regolamento Cosap proprio per far fronte alle variazioni normative che hanno attribuito leve negoziali più robuste alle società consessionarie. Ecco, Comuni come quelli citati , non sono gli unici, hanno preferito lavorare sui regolamenti piuttosto che optare sulla trasformazione in diritto di superficie. Questo per dire, che la soluzione intrapresa non è la sola possibile, sicuramente l’Amministrazione avrà preso in debita considerazione anche le alternative prima di procedere alla deliberazione della manifestazione di interesse per diritto si superficie. Ferma restando la legittima scelta, sarebbe interessante conoscere il percorso che ha portato ad essa.Se questo dibattito avrà stimolato anche solo uno dei nostri concittadini, la considerazione di Gabriele circa la positività della discussione sarà indubbia. Sicuramente, a prescindere dalle varie posizioni sui i più disparati argomenti, balza all’occhio l’estrema utilità di questa piattaforma che induce tanti di noi a confrontarsi nel merito.
Saluti a tutti.
Marco Boselli 05/12/19
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Villa Rossi   In questa legislatura, a quanto pare, è più vivace il dibattito (online) del dopo consiglio che le sedute del consiglio comunale stesso... 06/12/19
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Impianti di telefonia: alcune considerazioni a cui dare risposta

18/11/19 Marco • tag: ripetitoriradiotelefonia

Con delibera G.C. n° 105 del 15/11/19 viene dato corso alla precedente variazione del D.U.P. (documento unico di programmazione) ed al Bilancio di previsione, richiedendo al Responsabile dei Servizi Tecnici di emettere avviso pubblico atto a manifestare il proprio interesse per la costituzione di un diritto di superficie trentennale su area di proprietà comunale, destinata ad ospitare una stazione radio per telecomunicazioni (ripetitore)  FONTE   FONTE  .26244dubbio 26244dubbio
In ordine a questa decisione, sorgono alcune considerazioni, rispetto alle quali personalmente non ho saputo rispondere, sicuramente qualcuno più preparato potrà aiutarmi:
1) Da cosa scaturisce l'esigenza di sondare la disponibilità alla costituzione di un diritto di superficie per un'area attualmente locata fino al 12/11/2021?
2) Da dove scaturisce la valutazione del diritto di cui sopra in € 80.000,00?
3) Da dove scaturisce la valutazione circa la congruità della durata (anni 30)?
Ultima per cronologia, ma non per importanza, sorge la considerazione circa il carico di lavoro che, stando solo alle recenti deliberazioni, mi sembra graverà sul Servizio Tecnico nel prossimo futuro; dal bando di gara per la concessione del laghetto della pesca sportiva, al bando di gara per la concessione del palazzetto dello sport, gli atti successivi a questa avviso per il diritto di superficie, senza scordare l'ambizioso progetto di efficientamento del impianto illuminazione pubblica dell'intero comune.
Il tutto senza scordare il dimezzamento delle ore del Responsabile di Servizio già operativo da giorni, nell'attesa dell'inserimento di una nuova figura direttiva, che ad oggi è quanto meno incerta nella tempistica di arrivo.
Negli scorsi anni, più volte ho ascoltato sermoni circa la programmazione, ritenuta latitante, in parte anche a ragione, ecco adesso diversi nodi iniziano ad arrivare al pettine......
Saluti a tutti.
Marco Boselli


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Telefonia: sta arrivando il 5G

02/12/18 Marino • tag: ripetitoriradiotelefonia pianoantenne

21191dilantNel comune di Ponte sono installati alcuni ripetitori di segnali radiotelefonici. Queste le ubicazioni:
- zona Centro sportivo, via Boggiani: ripetitori telefonici TIM e VODAFONE
- zona Centro sportivo, campo da calcio: ripetitore telefonico WIND TRE
- località Armella: ripetitore telefonico WIND
- località La Costa di Riva: ripetitore telefonico VODAFONE e ripetitore radio RADIO MARIA
- Monte Santo, Passo del Cavallo: ripetitore radio RADIO SOUND e (forse) ripetitore telefonico PROGETTO8.
Con l'arrivo del 5G, e di tutte le problematiche connesse a questa tecnologia, si aggiungeranno nuove antenne di trasmissione e l'innalzamento esponenziale delle radiofrequenze a cui saremo sottoposti 20085gfo(sembra che l'elettrosmog passerà da 6V/m, attuale soglia di attenzione, a 60V/m) con ripercussioni su ambiente e salute  FONTE .
E' presumibile che nei prossimi mesi le compagnie telefoniche inizieranno a chiedere permessi per collocare antenne, prima nei luoghi pubblici (parchi, edifici pubblici, centri sportivi, pali dell'illuminazione, ecc. in cambio di canoni che faranno gola agli amministratori pubblici), poi ai privati. Gli interessi in gioco sono enormi. E' interesse di chi ha ancora tanti anni da vivere di iniziare a occuparsi di questi temi... chiedendo anche, a chi si proporrà ad amministrare il comune per i prossimi 5 anni, come intende affrontare questo tema.
Suggerisco la lettura di questa pagina  LINK .

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Stefano   Il mondo va avanti e, piaccia o meno, credo sia auspicabile star dietro le nuove tecnologie o si rischia di essere tagliati fuori dal mondo. Già le zone limitrofe le città hanno più difficoltà ad accedere a certi servizi, se poi quando ce le esibiscono non le si vuole, allora è un po come tirarsi la zappa sui piedi. Come per tutte le cose, sicuramente non ci saranno solo risvolti positivi, purtroppo però, facciamo tutti parte di una cosa chiamata evoluzione... quindi, a mio modesto parere, ben venga un upgrade della rete. 02/12/18
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Campi elettromagnetici prodotti dagli impianti di telefonia mobile

18/02/15 Marino • tag: ripetitoriradiotelefonia

ARPA effettua il monitoraggio dei campi elettromagnetici prodotti dagli impianti di telefonia mobile e dagli impianti radio-TV presenti su alcuni territori. Ho letto che nel programma delle attività del 2015 di ARPA verrà valutata la richiesta della nostra Amministrazione di installare anche a Ponte una centralina per la verifica "in continuo" dei campi elettromagnetici prodotti dagli impianti di telefonia mobile presenti sul nostro territorio. E' un'ottima iniziativa che ci permetterà di seguire qui  LINK  l'evoluzione dei campi elettromagnetici a cui siamo sottoposti.
 FONTE  (a pag.44)


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